Hamilton dopo il gp del Giappone: "La Ferrari perde un decimo al giro, problema da risolvere"

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Redazione Sport Redazione Sport   -   Lewis Hamilton chiude il gran premio del Giappone con un settimo posto che sa di occasione mancata, in un weekend in cui la strategia della Ferrari – partenza con gomme dure, poi cambio in medium – non ha prodotto la rimonta attesa. Il britannico, che nelle ultime tre gare ha lamentato una perdita di prestazioni, non è riuscito a impensierire i rivali di Red Bull, McLaren e Mercedes, confermando le difficoltà emerse già nelle qualifiche, dove aveva ottenuto l’ottavo tempo.

"Da tre corse perdiamo un decimo ogni giro, e questo ci penalizza", ha spiegato Hamilton, sottolineando come la SF-25 sembri al momento la quarta forza del campionato, staccata di tre o quattro decimi dalle vetture più competitive. Un problema tecnico ancora non del tutto chiaro, che il team sta analizzando, ma che ha reso impossibile competere per posizioni di rilievo. Nonostante Suzuka, con i suoi curvoni ad alta velocità, sia sempre stato uno dei circuiti preferiti dal sette volte campione del mondo, l’adattamento alla Ferrari non è ancora ottimale, come dimostra il divario rispetto al compagno di squadra.

La comunicazione con la wall, poi, è sembrata altalenante. "Vorrei più informazioni su dove perdo tempo", ha sbottato Hamilton in una delle radio-telefonate, lasciando trasparire una certa frustrazione per una strategia che non ha dato i frutti sperati. Anche il tentativo di risalita, dopo il pit stop, si è arenato contro prestazioni insufficienti, con il britannico capace di superare solo la Racing Bulls di Hadjar.

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