Assalto audace ai portavalori sulla strada statale 131
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Redazione Interno
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Mercoledì 31 Gennaio, prima delle 8 del mattino, un furgone portavalori della Vigilpol diretto a Cagliari è stato preso di mira da un gruppo di rapinatori. L'incidente è avvenuto sulla strada statale 131 'Carlo Felice', all'altezza del bivio per Siligo.
Dettagli dell'assalto
Il commando, super-organizzato e composto da numerosi membri, ha eseguito un lavoro quasi perfetto. Ognuno aveva il suo ruolo nel blitz sulla Carlo Felice. Hanno utilizzato mimetiche per distinguersi dagli altri automobilisti e meccanismi ben rodati, elementi che mostrano l’abilità dei malviventi. Nonostante la loro apparente perfezione, le indagini hanno rivelato alcuni errori nel loro piano.
Conseguenze dell'incidente
Durante l'assalto, due furgoni sono andati a fuoco. Un rapinatore è morto nel corso dell'azione, un evento che ha ulteriormente intensificato le indagini sulla banda. Nonostante l'audacia e la pianificazione dell'assalto, la morte di un membro del commando rappresenta un grave errore.
Parole dei vigilantes
In seguito all'incidente, Pietro Tolu, 48 anni, a capo della Vigilanza La Nuorese dal 2021, ha dichiarato: «Non facciamo il trasporto di valori perché i rischi sono molto alti». Queste parole assumono un significato ancora più pregnante dopo l’assalto di pochi giorni fa ai tre furgoni blindati. La società cooperativa, che conta 540 dipendenti, sta valutando le sue opzioni in seguito a questo incidente.
Indagini in corso
Le indagini sull'assalto sono intense e in corso. Gli investigatori stanno cercando di ricostruire l'evento e di identificare gli altri membri del commando. Nonostante la tragedia, l'incidente ha messo in luce l'importanza della sicurezza nel trasporto di valori e la necessità di misure preventive più efficaci.




