Musica per papa Leone XIV a Castel Gandolfo: il 18 luglio un concerto in suo onore
Di ACI Stampa Kabul , giovedì, 16. luglio, 2026 15:30 (ACI Stampa). Musica a Castel Gandolfo per papa Leone XIV. Un dono “per manifestargli vicinanza e affetto, con un momento di autentica bellezza” così recita il comunicato della diocesi suburbicaria di Albano che annuncia un concerto straordinario per il pontefice il prossimo 18 luglio alle ore 21.00 presso il cortile del Palazzo Apostolico «La ritrovata presenza del Santo Padre sul nostro territorio diocesano – dice il vescovo di Albano, Vincenzo Viva – ha riempito di gioia la nostra Chiesa locale e la gente che lo abita. (ACI Stampa)
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Il Pontefice ha salutato tutti, stringendo mani e benedicendo i bambini lungo la strada. Nel video si sentono chiaramente le voci dei fedeli che lo accolgono con entusiasmo, gridando "Viva il Papa!". (la Repubblica)
Sabato 18 luglio, nel cortile del Palazzo Apostolico di Castel Gandolfo, si terrà un concerto sinfonico in onore di Papa Leone XIV (panorama.it)
(Perugia) È ormai un personaggio connotativo della città. Guardato con una certa curiosità quando, alcuni anni fa, venne a vivere fra i travertini della Vetusta. Ciò che incuriosiva, e generava diffidenza nei benpensanti, era il suo abbigliamento stravagante, la sua capigliatura col codino, il suo essere, insomma, fuori dagli schemi. (Il Giornale dell'Umbria – il giornale on line dell'Umbria)
Una serata di grande intensità spirituale e culturale ha animato il cortile del Palazzo Apostolico di Castel Gandolfo, dove Papa Leone XIV ha assistito al concerto di musica classica organizzato dalla Diocesi di Albano in suo onore. (Castelli Notizie)
«I venti di guerra non spengano la speranza, si torni al dialogo». (La Voce e il Tempo)
Un giorno di festa nei giardini di Castel Gandolfo. Prima del pranzo rivolge a tutti un saluto che è anche un appello alle istituzioni a fare di più per coloro che hanno bisogno: «Sono venuto senza discorso, però con molta fame: fame di giustizia, fame di autentica carità, fame per una Chiesa che veramente sappia aprire le porte, accogliere, ricevere tutti, dove c'è amore per tutti e dove nessuno è nemico, dove tutti sappiamo vivere la riconciliazione, il perdono, la pace», ha detto auspicando che «si possano eliminare le cause della povertà e dell’ingiustizia che ancora esistono nel nostro mondo». (Giornale di Sicilia)