Federica Brignone a un passo dalla coppa del mondo di gigante dopo la prima manche a Sun Valley

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Redazione Sport Redazione Sport   -   Nonostante un errore che avrebbe potuto costarle caro, Federica Brignone ha chiuso la prima manche del gigante di Sun Valley in seconda posizione, mantenendo vive le sue chance di conquistare la sfera di cristallo della specialità. Con l’uscita di Alice Robinson, leader della classifica prima della gara, il percorso si è improvvisamente semplificato per l’azzurra, che ora le basta un tredicesimo posto nella seconda manche per aggiudicarsi il trofeo. Un obiettivo alla portata, considerando la sua stagione straordinaria, già coronata dalla vittoria nella classifica generale e in quella di discesa.

La pista Challenger, definita da Sofia Goggia "un campo di patate" dopo la prima discesa, si è rivelata insidiosa anche nel gigante, con condizioni difficili che hanno messo a dura prova tutte le atlete. Brignone, partita col pettorale numero 1, ha rischiato di compromettere tutto in un passaggio sul muro finale, dove un grave scivolone l’ha costretta a un recupero di pura classe. Il suo tempo di 1’04”52, seppur a 45 centesimi dalla svizzera Lara Gut-Behrami, le permette di restare in gioco con margine più che sufficiente.

Intanto, Giorgia Collomb, quattordicesima al termine della prima manche, punta a entrare nella zona punti, mentre Robinson, uscita di scena in lacrime, lascia il campo libero a Brignone. Quella che sembrava una sfida all’ultimo centesimo si è trasformata in un’opportunità quasi certa, purché l’azzurra non commetta passi falsi nella seconda discesa.

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