Festa del Cinema di Roma 2026, il programma della 21ª edizione tra film e omaggi
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Redazione Cultura e Spettacolo
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La Festa del Cinema di Roma 2026 si prepara alla 21ª edizione con un programma che riunisce 150 titoli, l’apertura affidata a un film di Paolo Genovese e un omaggio dedicato a Monica Vitti. La manifestazione si svolgerà dal 13 al 25 ottobre all’Auditorium Parco della Musica Ennio Morricone e in altri spazi della Capitale, con una selezione che comprende cinema italiano, produzioni internazionali, opere prime, documentari e incontri con protagonisti del settore.
Un programma ampio tra cinema d’autore e grande pubblico
La nuova edizione della Festa del Cinema di Roma punta su una proposta articolata che comprende differenti linguaggi cinematografici. Il presidente della Fondazione Cinema per Roma Salvatore Nastasi ha sottolineato che il cartellone non raccoglie soltanto opere considerate di grande rilievo, ma offre al pubblico una scelta ampia tra generi, sensibilità e percorsi diversi. Il budget della Fondazione Cinema per Roma indicato per la manifestazione è di nove milioni di euro.
La direttrice artistica Paola Malanga ha definito questa edizione attraverso tre parole: “contemporanea, variegata e pop”. La linea scelta dalla direzione artistica mette insieme film destinati al grande pubblico e progetti più legati alla ricerca, con l’obiettivo dichiarato di affiancare autori affermati, nuovi talenti, serie, musica e momenti di approfondimento sul mondo audiovisivo.
I film in programma e le sezioni della Festa di Roma
Tra le sezioni della 21ª edizione compare il concorso Progressive Cinema, dedicato alle opere in gara, insieme a spazi dedicati alla storia del cinema, ai documentari, ai restauri e agli omaggi. Il programma ufficiale comprende produzioni italiane e internazionali, tra cui film provenienti da diversi Paesi europei, dall’America Latina e dall’Africa.
La sezione dedicata alla storia del cinema propone restauri e approfondimenti su figure centrali della cultura cinematografica. Tra gli omaggi annunciati figura quello a Gillo Pontecorvo, con la proiezione restaurata de “La battaglia di Algeri”, realizzata a sessant’anni dal riconoscimento del film con il Leone d’oro alla Mostra del Cinema di Venezia. Il programma include anche iniziative dedicate a Goffredo Fofi, Tessa Ross e Jacques Perrin.
Paolo Genovese apre la manifestazione e Monica Vitti torna protagonista
L’inaugurazione della Festa del Cinema di Roma 2026 sarà affidata a “Il rumore delle cose nuove” di Paolo Genovese, presentato nella sezione Grand Public. La cerimonia inaugurale sarà condotta da Ema Stokholma.
L’immagine legata alla nuova edizione rende omaggio a Monica Vitti, una delle interpreti più rappresentative del cinema italiano. La Festa di Roma ha previsto inoltre il Premio “Monica Vitti” tra i riconoscimenti assegnati nell’ambito del concorso Progressive Cinema.
La manifestazione romana, nata nel 2006 e organizzata dalla Fondazione Cinema per Roma, ha sviluppato negli anni una formula che comprende proiezioni, incontri e iniziative dedicate alla produzione cinematografica italiana e internazionale.
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