Una passione di massa

Ammettiamolo: il fenomeno Jannik Sinner rappresenta una rivoluzione culturale, prima ancora che sportiva. La sua scalata - partorita tra le montagne di San Candido - ha scardinato i vecchi paradigmi del tennis nazionale, trasformando una disciplina storicamente d’élite in una passione di massa. Questo successo prescinde totalmente dal trionfo nella finale di ieri sull’erba di Wimbledon contro Zverev, perché l’impatto del campione altoatesino sul tessuto sociale italiano (e quindi anche sardo) è ormai profondo e irreversibile. (L'Unione Sarda.it)

Ne parlano anche altre fonti

Il numero uno al mondo ha fatto la differenza a Wimbledon ed è riuscito a confermare il titolo dello scorso anno. Photo Ray Giubilo (Il Tennis Italiano)

L’Italia ha ed ha avuto nella sua storia grandi campioni dello sport, capaci di fare esultare ed emozionare milioni di cuori. (La Stampa)

L’ex studente del Liceo Sportivo “Federico Quercia” trionfa a Roma. La dirigente Tiziana D’Errico: “Esempio per i nostri studenti-atleti”. Il ventenne delle Fiamme Oro sogna ora i professionisti. MARCANISE – Il pugilato italiano ha una nuova stella e porta il nome di Ciro Delle Curti. (Caserta Web)

Pugilato, Marcianise in festa, Ciro Delle Curti è campione italiano Élite Under 23

Jannik Sinner il «bombardiere da fondo» per la potenza e l’aggressività dei suoi colpi, Cristiano Ronaldo «killer dell’area di rigore» vicino a festeggiare i mille gol in una lunghissima carriera che lo ha visto andare in rete in 6 mondiali diversi. (La Provincia di Cremona)

Simone Vagnozzi è il coach di Jannik Sinner. In conferenza stampa dopo il successo a Wimbledon del numero 1 del mondo ha raccontato su che cosa il tennista altoatesino può migliorare e ha parlato anche della programmazione spiegando che non è ancora stata presa una decisione sui 1000 di Montreal e Cincinnati. (Tennis World Italia)