Sospetti su un ragazzo brindisino per la morte di una studentessa Erasmus a Lecce
Articolo Precedente
Articolo Successivo
Redazione Interno
-
Proseguono le indagini sulla tragica morte di una studentessa Erasmus francese di 21 anni, trovata senza vita nella sua stanza a Lecce. Gli investigatori hanno individuato un giovane brindisino che potrebbe essere coinvolto nella vicenda. È stato aperto un fascicolo d'inchiesta per istigazione al suicidio e nei prossimi giorni sarà effettuata l'autopsia.
La studentessa aveva confidato ai medici di aver subito abusi sessuali. Il suo diario e il suo telefonino sono stati sequestrati e saranno analizzati attentamente. Gli effetti personali sono stati raccolti nell'appartamento al quinto piano di via Pappacoda a Lecce, dove sono stati apposti i sigilli.
La procura ha incaricato il medico legale Alberto Tortorella di eseguire l'autopsia. La studentessa, nota per il suo amore infinito per i cani, aveva lasciato in Francia un cucciolo che riempiva le sue foto su Facebook e sul cellulare. Il 22 ottobre si sarebbe suicidata nell'appartamento in cui viveva temporaneamente a Lecce, forse dopo aver subito una violenza sessuale




