Terremoto nei Campi Flegrei: il geologo Mario Tozzi fa chiarezza
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Redazione Interno
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I Campi Flegrei, un'area vulcanica nota anche come supervulcano, si estende a ovest di Napoli e interessa sia la parte occidentale del capoluogo campano sia diversi comuni densamente abitati come Pozzuoli, Bacoli e Giugliano. Questa regione sta attualmente subendo uno sciame bradisismico notevole, caratterizzato da centinaia di scosse di terremoto al mese. Alcune di queste sono di entità minima ma altre, come quella di lunedì 20 maggio, hanno raggiunto una magnitudo notevole di 4.4.
Perché non uscire in strada durante un terremoto
Durante l'evento sismico del 20 maggio, molti cittadini, spaventati all'idea che la propria casa potesse subire danni strutturali e crollare, si sono riversati in strada. Tuttavia, questa non è la strategia migliore in caso di terremoto. È importante rimanere al sicuro all'interno di un edificio fino a quando non cessano le scosse.
Campi Flegrei e Vesuvio: un collegamento improbabile
Dopo la scossa sismica del 20 maggio 2024, la più forte degli ultimi 40 anni nella zona dei Campi Flegrei, sono ricominciate a circolare voci secondo cui se il supervulcano "saltasse" si trascinerebbe dietro il Vesuvio. Tuttavia, le probabilità che ciò accada sono considerate molto scarse.
Il parere dell'esperto
Il geologo Mario Tozzi, ospite della trasmissione Radio Deejay, ha risposto ai dubbi e alle paure scaturite in questi ultimi giorni a causa del terremoto nei Campi Flegrei. Ha spiegato: «Non sappiamo se la pressione del sottosuolo che sentiamo è la parte fluida del magma, oppure se è proprio la colonna magmatica che spinge. In quel caso si potrebbe verificare un'eruzione. Ma non diffondiamo panico, o agitazione inutile. Gli esperti non la prevendono, e comunque non sarebbe distruttiva come quelle di Pompei».




