Sangiuliano indagato per peculato e diffusione di segreto d'ufficio
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Redazione Interno
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L'ex Ministro della Cultura, Gennaro Sangiuliano, è al centro di un'inchiesta giudiziaria che lo vede indagato per peculato e rivelazione e diffusione di segreto d'ufficio. La procura di Roma ha avviato l'indagine a seguito di un esposto presentato dal deputato di Avs, Angelo Bonelli. Al centro dell'inchiesta vi sono presunte spese pagate con fondi pubblici e la diffusione di informazioni riservate.
La vicenda ha avuto inizio con un'intervista al TG1 in cui Sangiuliano, visibilmente commosso, ha chiesto scusa alla moglie per averla tradita con Maria Rosaria Boccia. Questo episodio ha scatenato una serie di reazioni e speculazioni, culminate con la vendita di ampolle contenenti le lacrime dell'ex ministro a Napoli, in via San Gregorio Armeno.
Maria Rosaria Boccia, coinvolta nella vicenda, ha negato qualsiasi relazione sentimentale con Sangiuliano, nonostante le dichiarazioni di quest'ultimo. Boccia, che lavorava come Consigliera Grandi Eventi, avrebbe impartito ordini e disposizioni allo staff del ministro, alimentando ulteriormente le voci sulla loro presunta relazione.
La situazione ha portato alle dimissioni di Sangiuliano dal suo incarico ministeriale, ma le conseguenze legali potrebbero essere ben più gravi.




