Wizz Air lancia il collegamento diretto tra Palermo e Skopje, tre voli settimanali verso il cuore dei Balcani
Articolo Precedente
Articolo Successivo
Redazione Esteri
-
Un nuovo ponte aereo si leviga all'orizzonte del Mediterraneo, e a tesserne la trama è Wizz Air, che ha annunciato l'avvio di una rotta internazionale inedita per il palinsesto dell'aeroporto Falcone Borsellino. Il vettore ungherese, in sinergia con la società di gestione Gesap, collegherà il capoluogo siciliano a Skopje, la capitale della Macedonia del Nord, con una frequenza di tre voli settimanali. L'operativo, che prenderà il via il prossimo 15 luglio e si protrarrà fino all'11 settembre, cadenza le partenze nei giorni di lunedì, mercoledì e venerdì, offrendo una finestra di viaggio pensata per intercettare flussi turistici in entrambe le direzioni, ma anche per servire quella domanda di mobilità verso l'Est Europa che, negli ultimi anni, ha mostrato segnali di crescita costante.
L'iniziativa, come specificato dai comunicati diffusi nella giornata di lunedì, non rappresenta un fulmine a ciel sereno, bensì il tassello più recente di un mosaico strategico che la compagnia sta ricomponendo con decisione sull'isola. Solo pochi giorni fa, del resto, Wizz Air aveva ufficializzato la riapertura di una base operativa proprio allo scalo palermitano, un ritorno che comporta lo stazionamento di due aeromobili di ultima generazione – gli Airbus A321neo – e che, a cascata, genera un indotto occupazionale non indifferente, stimato in ottanta posti di lavoro diretti e diverse centinaia nell'indotto. È in questo contesto di rinnovata fiducia che si inserisce la tratta per Skopje, andando ad arricchire un network che, dalla Sicilia occidentale, si ramifica già verso Bratislava, Belgrado, Sofia e Varsavia, senza dimenticare le recenti aperture su Sharm el Sheikh e Tel Aviv. I biglietti, con tariffa promozionale a partire da 29,99 euro, sono già in vendita sui canali ufficiali della compagnia.
Una strategia duale che abbraccia anche la Sardegna
Parallelamente all'annuncio che riguarda Palermo, e a dimostrazione di una strategia commerciale che punta a cucire addosso all'Italia una rete sempre più fitta di collegamenti con l'area balcanica, Wizz Air ha svelato un'altra rotta di identico tenore, questa volta in partenza dalla Sardegna. Dal 18 luglio, infatti, l'aeroporto di Alghero vedrà decollare il primo volo diretto per la stessa Skopje, con una frequenza bisettimanale – ogni martedì e sabato – che resterà attiva fino al 12 settembre. Si tratta del settimo collegamento internazionale operato dal vettore low cost dalla Riviera del Corallo, un dato che consolida il ruolo dello scalo sardo come porta d'ingresso privilegiata per i flussi verso l'Europa orientale. Le due iniziative, seppur distinte e gestite in collaborazione con le rispettive società aeroportuali (Gesap per Palermo e Sogeaal per Alghero), appaiono come le due facce della stessa medaglia: un disegno industriale che mira a intercettare il desiderio di mete alternative da parte dei viaggiatori italiani, offrendo al contempo ai cittadini macedoni un accesso diretto e agevole verso due delle mete turistiche più ambite del Belpaese.
Skopje, il fascino di una capitale di frontiera
Ma cosa troveranno i viaggiatori siciliani e sardi una volta atterrati all'aeroporto internazionale di Skopje? La capitale macedone si presenta come una destinazione dal carattere spiccatamente eclettico, un crocevia storico dove stratificazioni culturali e architettoniche diverse convivono in un equilibrio a tratti sorprendente. Il cuore pulsante della città è senza dubbio il Vecchio Bazar, uno dei mercati ottomani meglio conservati dei Balcani, un dedalo di viuzze acciottolate dove botteghe artigiane, caffè fumosi e moschee antiche – come quella di Mustafa Pasha – raccontano secoli di dominazione e scambi. Poco distante, superato il fiume Vardar sul celebre Ponte di Pietra, ci si immette in piazza Macedonia, il nuovo centro monumentale voluto dal governo negli ultimi anni, caratterizzato da imponenti statue, fontane e palazzi in stile neoclassico che nulla hanno da invidiare alle capitali dell'Europa centrale. A dominare la città dall'alto è invece la Fortezza di Kale, da cui si gode una vista panoramica che abbraccia l'intero abitato, regalando al visitatore la percezione immediata di trovarsi in un luogo di frontiera, sospeso tra Oriente e Occidente, tra tradizione e una modernità a tratti sopra le righe.




