Meteo del 19 luglio: miglioramenti graduali, ma allerta gialla resta attiva

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Redazione Interno Redazione Interno   -   Nonostante i primi segnali di tregua, la situazione meteorologica resta delicata in diverse zone d’Italia, dove l’allerta gialla della protezione civile rimane in vigore a causa del rischio idraulico e idrogeologico. Le piogge intense dei giorni scorsi, che hanno lasciato il terreno saturo d’acqua, continuano a rappresentare un pericolo, in particolare lungo la fascia appenninica centrale, dove la quota neve si manterrà attorno ai 1500 metri. Altrove, però, le schiarite saranno sempre più ampie, limitando i fenomeni a sporadiche pioviggini, destinati a dissolversi nel giro di poche ore.

L’anticiclone africano, che stende la sua cappa sull’intera penisola, non riesce a bloccare completamente l’arrivo di correnti instabili da Ovest, responsabili dei violenti temporali che hanno colpito il Nord nella giornata di sabato. Fenomeni simili, seppur meno intensi, potrebbero ripresentarsi anche domenica, interessando soprattutto Piemonte, Valle d’Aosta, Lombardia e Trentino-Alto Adige, dove non si escludono grandinate e nubifragi localizzati.

Mentre il Settentrione fa i conti con il maltempo, il Centro-Sud è alle prese con un’ondata di calore sempre più opprimente, destinata a raggiungere il suo apice a metà settimana. Le correnti sahariane, infatti, si concentreranno alle basse latitudini, spingendo le temperature verso picchi insoliti, specialmente nelle regioni meridionali. Il Mediterraneo centrale si trova così diviso in due: da un lato l’alta pressione africana, in continua espansione, dall’altro le perturbazioni atlantiche che, scontrandosi con l’aria calda, generano temporali violenti ma circoscritti.

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