Borse europee giù, Milano maglia nera
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Redazione Economia
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Le principali piazze finanziarie europee hanno chiuso la seduta del 30 ottobre 2024 in territorio negativo, influenzate dalla delusione per i dati del PIL statunitense e dall'incertezza legata all'esito delle elezioni americane. Milano, in particolare, ha registrato una flessione dell'1,21%, risultando la peggiore tra le borse europee, seguita da Parigi (-1,15%) e Francoforte (-1,09%). Anche Londra e Madrid hanno chiuso in ribasso, rispettivamente dello 0,72% e dello 0,7%.
La giornata è stata caratterizzata da una stagione di trimestrali in chiaroscuro, con risultati divergenti che non sono riusciti a sostenere i mercati. Nonostante i numeri sopra le attese di Alphabet, l'attenzione degli investitori è rimasta focalizzata sui conti delle Big Tech, che continuano a rappresentare un punto di riferimento cruciale per l'andamento dei mercati globali.
Sul fronte macroeconomico, il PIL del terzo trimestre dell'Eurozona ha superato le attese, registrando una crescita dello 0,4%, mentre quello della Germania ha segnato un +0,2%. Tuttavia, l'economia tedesca rimane in una situazione di recessione tendenziale per l'anno in corso, evidenziando le difficoltà strutturali che il paese sta affrontando.
In questo contesto, la Borsa di Milano ha subito un impatto particolarmente negativo, zavorrando gli altri listini europei. Tra i titoli più penalizzati si segnalano Leonardo, Pirelli, Campari, Amplifon, STMicroelectronics, Prysmian, Maire, Juventus, Mondadori, Technogym e Zignago Vetro.




