Stellantis e i suoi leader: un anno di successi e sfide

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Redazione Economia Redazione Economia   -   Il 2023 è stato un anno memorabile per Stellantis e per il suo CEO, Carlos Tavares. Con il possesso di 14 marchi prestigiosi come Peugeot, Jeep, Ram e Fiat, il gruppo si colloca al terzo posto nel settore automobilistico per fatturato.

Ricavi e crescita di Stellantis

Stellantis ha registrato nel 2023 ricavi netti per 189,5 miliardi di euro, con una crescita del 6% rispetto al 2022. L'utile netto è stato di 18,6 miliardi di euro, con una crescita dell'11% rispetto all'anno precedente. Il flusso di cassa industriale è stato di 12,9 miliardi di euro, con un incremento del 19% rispetto al 2022. Il gruppo ha inoltre acquisito 3 miliardi di azioni proprie.

Sfide interne

Nonostante i risultati positivi, la situazione non è tutta rose e fiori. Infatti, c'è una cassa integrazione per 2260 operai a Mirafiori, nonostante l'aumento del valore di borsa registrato nell’ultimo periodo e i progetti ambiziosi di espansione.

Compenso dei leader

Nel 2023, l'amministratore delegato di Stellantis, Carlos Tavares, ha guadagnato 13,5 milioni di euro, 1,4 milioni in meno dell’anno precedente, ma ha ricevuto anche un bonus di 10 milioni di euro. Questi incentivi sono legati al raggiungimento degli obiettivi del gruppo e alla trasformazione di Stellantis in un’azienda di mobilità tecnologica sostenibile. Secondo la Relazione annuale pubblicata sul sito della Securities and Exchange Commission (Sec), Tavares riceverà un compenso totale di 36,49 milioni di euro per il 2023, registrando un incremento del 55,6% rispetto all'anno precedente. D'altra parte, il compenso di John Elkann è diminuito, passando a 4,8 milioni di euro.

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