Del Piero e i nuovi talenti Juve: "Alajbegovic è tanta roba, ma ora non carichiamolo di pressioni"
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Redazione Sport
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Alessandro Del Piero, da Perth, ha commentato gli ultimi due arrivi del mercato bianconero, soffermandosi in particolare sulla giovane promessa Kerim Alajbegovic. L'ex capitano della Juventus, intervenuto ai microfoni di Sky dopo l'amichevole con l'Inter, ha evidenziato come l'impatto di Randal Kolo Muani sia stato immediatamente positivo, sia dal punto di vista del rendimento che dell'integrazione nel gruppo, un aspetto che non è mai scontato quando si cambia maglia a stagione in corso.
La leggenda incontra i tifosi a Perth
Nella città australiana, dove la Juventus ha svolto una parte del ritiro precampionato, Del Piero ha rivestito i panni della Legend partecipando a un evento con i sostenitori bianconeri presso l'Ice Cream Factory, uno storico locale trasformato in Casa Juventus per l'occasione. L'ex numero 10, visibilmente emozionato per l'accoglienza ricevuta, ha raccontato alcuni aneddoti del suo passato, come il gol segnato con il Sydney FC proprio in quello stadio, ma ha voluto dedicare ampio spazio alle questioni di stretta attualità che riguardano la squadra di Thiago Motta.
Le parole su Alajbegovic e la gestione dei giovani
Parlando del giovanissimo talento Alajbegovic, Del Piero ha usato toni entusiastici ma al contempo misurati, consapevole del peso che le aspettative possono avere su un ragazzo così giovane. "Il fatto che Kolo Muani abbia fatto già bene, si sia trovato bene e sia stato accettato con grande entusiasmo il suo ritorno, è chiaro a tutti", ha esordito il campione, per poi concentrarsi sul nuovo acquisto: "Mentre per questo nuovo talento che abbiamo, mi fa molto piacere innanzitutto perché è un ragazzo che ha grandi qualità e poi perché è molto giovane".
Del Piero ha sottolineato come, tradizionalmente, i calciatori con queste caratteristiche vengano spesso sottratti al campionato italiano da club esteri, e ha lanciato un monito ai tifosi e all'ambiente, invitando a non caricare il ragazzo di pressioni eccessive che potrebbero comprometterne la crescita.
La continuità come valore aggiunto
In un'intervista rilasciata alla Gazzetta dello Sport, Del Piero ha ampliato il discorso al progetto tecnico della società, evidenziando l'importanza della continuità come elemento fondante per il gruppo. "C'è continuità rispetto all'anno scorso, sia per quanto riguarda la rosa che per lo staff tecnico", ha dichiarato, spiegando che le novità portano entusiasmo, ma la conoscenza reciproca è un valore aggiunto per cementare l'unione prima dell'inizio della nuova stagione.
L'ex attaccante, che ha dovuto lasciare lo stadio prima del termine della partita per prendere un volo di rientro in Europa, non ha potuto assistere al debutto dei due nuovi acquisti, ma il suo giudizio sulla direzione intrapresa dalla Juventus è apparso netto e convinto, improntato a quella filosofia di juventinità che lui stesso ha incarnato per quasi due decenni.
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