Sciopero per Gaza, tensione a Bologna: corteo in autostrada e cariche della polizia
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Redazione Interno
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Una giornata di sciopero generale, indetto in solidarietà alla Palestina, ha portato nelle piazze di tutta Italia una partecipazione superiore a ogni previsione. A Roma, il corteo da piazza Vittorio a piazza dei Cinquecento ha visto una massiccia affluenza, con la presenza del segretario generale della Cgil a sottolineare il carattere trasversale della protesta che ha coinvolto i comparti pubblico e privato.
La protesta a Bologna degenera in scontri
A Bologna la mobilitazione ha assunto toni di forte tensione. Un corteo, che secondo gli attivisti ha raggiunto centomila persone, è partito da piazza Maggiore e ha progressivamente deviato dal percorso tradizionale con l'intenzione di bloccare i principali snodi viabilistici.
Cariche e lacrimogeni in via Stalingrado
I primi momenti di attrito si sono registrati in via Stalingrado, dove i manifestanti, nel tentativo di raggiungere gli svincoli autostradali, hanno trovato un blocco delle forze dell’ordine. Dopo un'ora di presidio, la situazione è degenerata: sono partiti lanci di oggetti contro la polizia, che ha risposto con cariche e lacrimogeni per disperdere la folla.
Il corteo irrompe in autostrada
Nonostante gli scontri, la determinazione dei dimostranti non si è arrestata, riuscendo infine a forzare gli sbarramenti. Ampi tratti della tangenziale e dell’autostrada A14 sono stati così occupati dal corteo. Questa irruzione, evento inconsueto, ha paralizzato il traffico, creando gravi disagi per gli automobilisti, in particolare sul corridoio Milano-Bologna, prima che le operazioni di sgombero ripristinassero la normale percorribilità.




