Max Pezzali, il tour dei record a San Siro e l'annuncio delle nuove date a Firenze

Max Pezzali, il tour dei record a San Siro e l'annuncio delle nuove date a Firenze
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Redazione Cultura e Spettacolo Redazione Cultura e Spettacolo   -   Il viaggio nei ricordi di un'intera generazione si è concluso, ma per Max Pezzali è già tempo di guardare al prossimo capitolo. Il doppio sold out che ha chiuso il tour "Max Forever - Gli anni d'oro" allo stadio San Siro di Milano, nella serata del 12 luglio, ha rappresentato non solo l'apice di un'estate da protagonista assoluto, ma anche il punto di partenza per una nuova avventura live che, a partire da dicembre, porterà il cantautore pavese nei palazzetti di tutta Italia.

E tra le tappe già annunciate spiccano le due date fiorentine che faranno tappa al Mandela Forum il 21 e 22 febbraio 2027, scatenando la corsa ai biglietti già a partire dal 14 luglio.

Il gran finale a San Siro e il fenomeno generazionale

L'ultimo atto del tour negli stadi, che ha totalizzato 15 appuntamenti e richiamato oltre 680.000 spettatori, è stato una vera e propria celebrazione dell'immaginario degli anni Novanta. Sul palco dello stadio Meazza, il pubblico ha potuto rivivere le atmosfere di un decennio intero, con scenografie che richiamavano il denim, un cubo di Rubik gigante e persino un dialogo tra il Max del '95 e quello di oggi, realizzato con l'intelligenza artificiale.

A rendere ancora più speciale la serata ci ha pensato Amadeus, che ha introdotto il concerto indossando il celebre completo giallo del Festivalbar del 1995. La scaletta, come riportato da diverse testate, ha spaziato dai grandi classici come "Tieni il tempo" e "Sei un mito" fino a brani più riflessivi come "Cumuli", passando attraverso medley e momenti di puro divertimento collettivo.

Un vero e proprio fenomeno culturale che ha visto convivere in platea i quarantenni cresciuti con gli 883 e giovanissimi che quegli anni non li hanno mai vissuti, accomunati da una nostalgia che ormai travalica le generazioni.

"Stessa storia, stesso posto, stesso bar": il nuovo tour nei palasport

L'entusiasmo per il tour appena concluso è stato tale da convincere l'artista a ripartire quasi subito. Max Pezzali ha infatti annunciato un nuovo ciclo di concerti dal titolo "Max Forever - Stessa storia stesso posto stesso bar", che segnerà il ritorno dell'artista nei palazzetti dello sport. La prima data di questo nuovo tour è fissata per il 19 dicembre 2026 alla Vitrifrigo Arena di Pesaro, per poi proseguire con una fitta serie di appuntamenti che toccherà Milano, Roma, Torino e, appunto, Bologna e Firenze.

"Quello che deve arrivare sarà una figata totale – ha spiegato Pezzali ai microfoni della stampa – perché è sempre nell'onda degli stessi ingredienti, ma con un piatto diverso. L'obiettivo sarà trasformare i palasport in un grande bar di provincia, dove la socializzazione era analogica e democratica".

Firenze e Bologna raddoppiano: la corsa ai biglietti

Tra le novità più attese c'è sicuramente il raddoppio delle date in alcune città chiave. A Bologna, all'Unipol Arena, il già annunciato concerto del 6 febbraio 2027 è stato affiancato da una seconda data fissata per il giorno precedente, venerdì 5 febbraio. Stessa sorte per Firenze, dove Max Pezzali si esibirà per due serate consecutive al Mandela Forum, il 21 e 22 febbraio 2027.

Le prevendite per questi nuovi appuntamenti sono state aperte a partire dalle ore 14 di martedì 14 luglio, in esclusiva su TicketOne, mentre da domenica 19 luglio i biglietti saranno disponibili anche nei punti vendita autorizzati e sulle altre piattaforme online. Un'opportunità per i fan che non sono riusciti a vedere l'artista negli stadi o che, semplicemente, non vedono l'ora di rivivere l'emozione.

Un successo che parla al passato e al presente

Il trionfo di Max Pezzali non sembra conoscere ostacoli. I numeri parlano chiaro: 15 concerti, 680mila biglietti staccati e un pubblico che abbraccia più generazioni. Un risultato che, come sottolineato dallo stesso artista, è dovuto al potere della memoria e a un'accurata cura dello spettacolo, capace di emozionare e divertire. "Se alla fine della serata il pubblico torna a casa pensando di aver vissuto qualcosa di speciale – ha dichiarato Pezzali – allora significa che abbiamo fatto bene il nostro lavoro".

Il riferimento agli anni Novanta, con il loro immaginario fatto di musica, televisione e calcio, si conferma un filone inesauribile, capace di parlare tanto a chi ha vissuto quell'epoca quanto a chi la scopre solo ora, confermando l'artista pavese come un punto di riferimento della musica italiana contemporanea.

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