Zerocalcare e la polemica di Lucca Comics: risponde alle accuse con un fumetto
Articolo Precedente
Articolo Successivo
Redazione Interno
-
Zerocalcare, il noto fumettista italiano, è tornato a parlare della sua decisione di non partecipare al Lucca Comics, rispondendo alle accuse con delle vignette pubblicate su Internazionale. La polemica era nata a seguito del patrocinio dell'evento da parte dell'Ambasciata di Israele, una decisione che Zerocalcare non ha condiviso.
Nella sua graphic novel intitolata 'Corto circuito: appunti e cronistoria della vicenda Lucca Comics', Zerocalcare ha espresso la sua posizione riguardo alla guerra tra Israele e Hamas, sottolineando che non esistono morti di serie A o di serie B. Ha inoltre criticato la logica di guerra che semplifica le questioni, sostenendo che chiedere la fine dei bombardamenti a Gaza non significa essere a favore dell'uccisione di civili israeliani o complici degli episodi antisemiti.
Zerocalcare ha ribadito che la denuncia o la critica della politica e dei crimini dello stato israeliano non può essere confusa con l'antisemitismo. Con la sua ultima striscia, ha risposto a tutte le accuse che gli sono state rivolte dopo la decisione di ritirare la sua partecipazione alla manifestazione toscana.




