L'anticiclone nord-africano domina l'Europa: un inverno mite a dispetto dei giorni della Merla
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Redazione Interno
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L'ultima settimana di gennaio si apre con un cielo prevalentemente soleggiato su Legnanese e Rhodense. Nonostante siamo nel pieno dell'inverno, le temperature registrano valori al di sopra della media stagionale. Questo clima insolitamente mite è dovuto alla presenza di una vasta area anticiclonica, la cui intensità e frequenza potrebbero essere influenzate dai cambiamenti climatici.
Il mito dei giorni della Merla
Ci avviciniamo alla fine di gennaio, periodo che secondo la leggenda popolare dovrebbe rappresentare i giorni più freddi dell'anno, noti come i giorni della Merla. Tuttavia, quest'anno, come negli inverni recenti, il clima è tutt'altro che rigido. Infatti, per molte regioni, le condizioni sono esattamente il contrario.
L'anticiclone nord-africano e l'Europa
L'anticiclone nord-africano sta influenzando fortemente le condizioni meteorologiche su tutta l'Europa centro-occidentale, mantenendo un clima molto stabile. Questo è dovuto a un imponente sistema di alta pressione, un effetto della prolungata Oscillazione Nord Atlantica (NAO) positiva che agisce sull'Atlantico settentrionale.
Previsioni per i prossimi giorni
Non ci sono molti dettagli da aggiungere: a parte un modesto ingresso di aria più fredda nel Sud Italia, continueremo a vivere sotto l'influenza dell'anticiclone nei giorni a venire. Pertanto, possiamo aspettarci che le condizioni meteorologiche rimangano invariate, con temperature miti e cieli prevalentemente soleggiati.




