Rilancio di Stellantis: nuovi modelli e assunzioni in Italia
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Redazione Economia
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Carlos Tavares, CEO di Stellantis, ha recentemente visitato Torino per una serie di incontri importanti. La giornata è iniziata con la presentazione della gamma completa della nuova Lancia Ypsilon, che includeva anche la versione prestazionale HF e la Rally 4, pronta per il ritorno nei rally. Tuttavia, l'attenzione principale era rivolta all'incontro pomeridiano con i sindacati a Mirafiori.
Il futuro di Mirafiori
I sindacati a Mirafiori cercavano garanzie e nuove prospettive di rilancio per un luogo storico nel panorama dell'auto italiana. Una delle notizie più importanti emerse dall'incontro riguarda la Fiat 500. La versione termica di questo modello iconico, lanciato nel 2007 e aggiornato diverse volte in 16 anni di carriera, è pronta ad essere ritirata dal mercato a causa delle direttive europee in materia di sicurezza. Tuttavia, nel 2026 arriverà una nuova Fiat 500 ibrida a Mirafiori. Questa sarà basata sull'attuale 500 elettrica e su una piattaforma ad hoc, non condivisa con altri modelli del gruppo.
Strategia di rilancio di Stellantis
Durante l'incontro con i sindacati, Tavares ha annunciato la strategia che Stellantis intende adottare per rilanciare la produzione nei siti italiani. Oltre a Mirafiori, dove arriverà la 500 ibrida, ci saranno novità anche per gli stabilimenti di Melfi e Cassino.
Obiettivi e sfide
L'obiettivo condiviso con il governo italiano è di raggiungere un milione di veicoli prodotti in Italia entro il 2030. Tuttavia, per raggiungere questo obiettivo, sarà necessario un ambiente imprenditoriale favorevole, attualmente condizionato dalle incertezze dell'elettrificazione e dalla forte concorrenza con i nuovi operatori del mercato.
La visita di Tavares a Torino ha portato una serie di notizie positive per l'industria automobilistica italiana. Con nuovi modelli in arrivo e l'obiettivo di aumentare la produzione, Stellantis sembra essere sulla buona strada per rilanciare la sua presenza in Italia.




