Arianna Meloni a Napoli: «Modello Italia in Campania, Roma? No, per carità»

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Redazione Interno Redazione Interno   -   A margine di una visita all’Istituto don Guanella, dove ha incontrato don Aniello Manganiello, Arianna Meloni, capo della segreteria politica di Fratelli d’Italia, ha tracciato le linee della sfida elettorale che vede il centrodestra impegnato nelle prossime regionali. “Vogliamo portare il modello Italia anche in questa regione”, ha dichiarato, sottolineando come la Campania abbia vissuto “una politica che non ha un programma, che non ha idee, più fatta di accordi e di cartelli elettorali”. Un’affermazione che delinea, senza mezzi termini, l’obiettivo di estendere a sud un’impronta di governo già sperimentata a livello nazionale.

La fiducia nella rimonta

Interrogata specificamente sulle possibilità di una rimonta della coalizione che sostiene il candidato presidente Edmondo Cirielli, Meloni ha espresso una convinzione netta. “Assolutamente sì”, ha risposto, definendo il candidato “un grande” e aggiungendo, con un tono che riecheggia la retorica della sottrazione di consenso, di essere “abituati a smentire i pronostici”. La sua presenza in città, che ha incluso anche un incontro con una rappresentanza degli industriali locali e una passeggiata nel centro storico con sosta nel laboratorio di uno scultore, si inserisce in un fitto calendario di appuntamenti tesi a consolidare il sostegno attorno alla proposta del centrodestra.

Le speculazioni sulla candidatura romana

Proprio nel corso degli scambi con i giornalisti, è emerso anche il tema delle ambizioni personali della sorella del presidente del Consiglio. Alla domanda diretta su una sua eventuale corsa per la guida del Campidoglio, la risposta è stata un secco “No, per carità”, che ha immediatamente chiuso la porta a quelle che lei stessa ha implicitamente definito mere illazioni. Tuttavia, ha lasciato intendere una possibile evoluzione della propria posizione, ricordando di aver affermato in passato di non vedersi “in un ruolo istituzionale”, ammissione che non esclude un cambio di prospettiva futuro.

Il contesto politico e sociale

L’intera giornata napoletana di Arianna Meloni, scandita dagli incontri istituzionali e da quello con una figura di riferimento nel sociale come don Manganiello, ha costituito un palcoscenico per ribadire il messaggio di una politica che intende voltare pagina. Il riferimento alle “mancette”, usato per contrapporre una visione di sviluppo strutturale a logiche assistenzialistiche, completa il quadro di un’offerta politica che punta a presentarsi come radicalmente alternativa. Senza aggiungere commenti sulle reazioni degli avversari, la narrazione si è concentrata sull’azione in corso, lasciando che i fatti, e le successive dichiarazioni, parlassero da sé.

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