IL VIDEO. Prima l'accensione dei motori, poi l'enorme palla di fuoco: razzo di Blue Origin esplode durante i test sulla rampa di lancio
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IL VIDEO. Prima l'accensione dei motori, poi l'enorme palla di fuoco: razzo di Blue Origin esplode durante i test sulla rampa di lancio Dopo l'accensione dei motori, il razzo dell'azienda di Jeff Bezos è esploso in un'enorme palla di fuoco. Nessuno, fortunatamente, sarebbe rimasto ferito nell'incidente CAPE CANAVERAL. Un razzo costruito dall'azienda Blue Origin – del patron di Amazon Jeff Bezos – è esploso ieri in una enorme palla di fuoco in un incidente avvenuto durante dei test sulla rampa di lancio a Cape Canaveral, in Florida. (il Dolomiti)
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Era una tranquilla sera di fine maggio quando dalle parti di Cape Canaveral, in Florida, un’enorme esplosione ha fatto tremare la terra. (Domani)
Il razzo New Glenn di Blue Origin è esploso in rampa di lancio a Cape Canaveral, in Florida, durante un test. Il vettore senza equipaggio si stava preparando per il quarto lancio, che avrebbe dovuto portare in orbita bassa 48 satelliti "Amazon Leo". (Sky TG24)
Il razzo New Glenn di Blue Origin è esploso mentre si trovava sulla piattaforma di lancio a Cape Canaveral, in Florida. (Corriere della Sera)

Dopo la spettacolare esplosione del potente razzo New Glenn di Blue Origin che cosa succederà alle missioni spaziali di Artemis che dovranno riportare l'uomo sulla Luna? L'azienda di Jeff Bezos è tra le più coinvolte nel programma della Nasa e l'incidente avrà senza dubbio ripercussioni importanti sui tempi delle missioni. (Corriere della Sera)
I problemi di SpaceX, ora l'esplosione del razzo di Jeff Bezos. E così quella della Nasa, nella sfida sempre attuale con la Cina per la conquista del suolo lunare entro il 2030. Con l'esplosione del razzo New Glenn della Blue Origin durante un test nella base di Cape Canaveral, entrambe le aziende private coinvolte nel progetto Artemis, la SpaceX di Elon Musk e la Blue Origin di Jeff Bezos, rischiano di far slittare la tabella di marcia del programma. (Il Messaggero)
L’incidente è avvenuto nella notte tra il 28 e il 29 maggio 2026 alle 03:00 italiane (le 21:00 locali del 28 maggio), durante una prova di accensione dei sette motori BE-4 del booster “No, It’s Necessary”, destinato al quarto volo del vettore, che era ormai imminente. (AstroSpace)




