TikTok vietato negli Stati Uniti, la Corte Suprema conferma la legge

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Redazione Esteri Redazione Esteri   -   Il 17 gennaio 2025, la Corte Suprema degli Stati Uniti ha confermato il divieto dell'utilizzo di TikTok in tutto il Paese, ratificando la legge proposta dall'amministrazione Biden. Questa misura senza precedenti, che colpisce una delle piattaforme social più popolari al mondo, utilizzata da circa 170 milioni di americani, entrerà in vigore il 19 gennaio, salvo eventuali interventi dell'amministrazione entrante di Donald Trump, che potrebbe tentare di posticiparne l'applicazione.

La legge bipartisan richiede a ByteDance, il proprietario cinese di TikTok, di vendere la società entro domenica. Se non avviene alcuna vendita, la piattaforma verrà vietata negli Stati Uniti. La decisione della Corte Suprema rappresenta un duro colpo per TikTok, che si trova ora di fronte a un ultimatum: vendere le attività statunitensi o affrontare il bando.

Meta e Google, nel frattempo, si stanno preparando ad accogliere i "rifugiati" di TikTok. Secondo il New York Times, Meta deve prepararsi a quello che potrebbe essere un cambiamento epocale nel mondo dei social media. Alex Schultz, chief marketing officer di Meta, ha dichiarato: "Dobbiamo essere pronti".

La legge, varata dall'amministrazione di Joe Biden, presidente uscente che lunedì cederà il passo a Donald Trump, è stata valutata dalla Corte Suprema sulla sua legittimità.

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