Lucca Comics 2026, Go Nagai e Castellini protagonisti delle mostre

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Redazione Cultura e Spettacolo Redazione Cultura e Spettacolo   -   Le mostre di Go Nagai e Claudio Castellini hanno aperto al pubblico a Lucca in occasione dell'inaugurazione di Lucca Comics & Games 2026, con due percorsi espositivi dedicati ai grandi protagonisti del fumetto internazionale. Gli allestimenti, ospitati al Palazzo delle Esposizioni della Fondazione Banca del Monte di Lucca, mettono in dialogo il manga giapponese, il disegno dei supereroi e le diverse espressioni della nona arte. Le esposizioni, intitolate Go Nagai: Sole, cuore e acciaio e Claudio Castellini: Tocchi da Maestro, sono state inaugurate nella mattinata del 28 ottobre, alla presenza delle autorità e degli organizzatori della manifestazione.

Go Nagai, dai robot giapponesi alla Divina Commedia

L'omaggio al maestro giapponese ripercorre un immaginario che ha segnato la cultura popolare attraverso personaggi come Goldrake, Mazinga Z e Devilman. Le sue creazioni hanno contribuito alla diffusione del manga e dell'animazione giapponese anche in Italia, dove i robot giganti sono diventati protagonisti di un fenomeno culturale capace di coinvolgere generazioni diverse. Il percorso espositivo si inserisce nella presenza dell'autore come ospite d'onore del festival, in programma dal 28 ottobre al primo novembre.

Il viaggio in Toscana dell'artista è cominciato a Firenze, dove il 27 ottobre è stato ricevuto a Palazzo Strozzi Sacrati dal presidente della Regione Eugenio Giani e dall'assessora alla Cultura Cristina Manetti. Durante la visita ha consegnato al Museo Casa di Dante una copia della propria versione a fumetti della Divina Commedia, un'opera nella quale ha reinterpretato il poema di Dante attraverso il linguaggio del manga. Per realizzarla si è ispirato anche alle celebri incisioni di Gustave Doré e ha visitato la Galleria degli Uffizi, in un itinerario che ha collegato la cultura popolare nipponica al patrimonio artistico italiano.

Claudio Castellini tra tavole originali e fumetto americano

La seconda esposizione è dedicata al disegnatore italiano, autore che ha sviluppato una carriera tra il fumetto nazionale e quello statunitense. Tocchi da Maestro ripercorre le tappe del suo percorso artistico, dagli esordi con Sergio Bonelli Editore alle collaborazioni con Marvel e DC Comics, due case editrici centrali nella storia dei supereroi. Il pubblico può osservare oltre 120 tavole originali, che documentano l'evoluzione del suo lavoro e il passaggio tra tradizioni narrative e grafiche differenti.

Il percorso permette anche di approfondire gli elementi distintivi del disegno di Castellini, tra chiaroscuro, attenzione ai dettagli e rappresentazione plastica delle figure. Il suo lavoro si colloca nel dialogo tra la scuola italiana del fumetto e il mercato editoriale americano, nel quale diversi autori italiani hanno conquistato spazio e visibilità. La mostra offre quindi l'occasione di avvicinarsi direttamente alle tavole originali e alle scelte grafiche che caratterizzano la costruzione dei personaggi e delle scene d'azione.

Il festival celebra sessant'anni di fumetti e cultura pop

L'edizione 2026 di Lucca Comics & Games è dedicata al tema Legacy, scelto per celebrare il sessantesimo anniversario della manifestazione e il passaggio di esperienze creative tra generazioni. Anche il manifesto ufficiale, firmato da Castellini, richiama questa idea attraverso personaggi legati alle edizioni passate e una figura di supereroe che sostiene una bambina intenta a raccogliere una matita. Accanto alle mostre, il programma comprende iniziative dedicate alla storia del festival, all'illustrazione, ai giochi e alle diverse forme dell'intrattenimento contemporaneo.

Nel programma espositivo trova spazio anche il patrimonio storico-artistico italiano: sono presentati sei disegni cinquecenteschi provenienti dalla Galleria degli Uffizi e dedicati a Dante. La presenza delle opere crea un collegamento tra la tradizione figurativa rinascimentale e il linguaggio contemporaneo del fumetto, inserendo il festival in un percorso che attraversa epoche e culture visive differenti.

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