L'invasione del vermocane: una minaccia per l'ecosistema marino del Sud Italia
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Redazione Interno
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L'Hermodice carunculata, noto come vermocane, è diventato una minaccia per l'ecosistema marino e l'industria della pesca del Sud Italia, compreso il Salento. Questa specie invasiva del Mediterraneo sta aumentando la sua presenza a causa della sua elevata capacità di riproduzione.
Un parente marino dei lombrichi
Il vermocane appartiene alla famiglia dei policheti, che sono in qualche modo parenti marini dei lombrichi. Nonostante la sua presenza nei fondali italiani sia aumentata negli ultimi giorni, non è una specie aliena. Infatti, sono presenti da tempo nel Mar Mediterraneo.
Un cambiamento climatico favorisce la diffusione
Inizialmente, il vermocane era più diffuso nei mari del Sud. Tuttavia, con l'aumento delle temperature, la sua presenza si sta estendendo sempre più a Nord.
Dove si trovano i vermocane?
I vermocane, noti anche come vermi di fuoco, si trovano principalmente nei mari che vanno dalla Sicilia alla Puglia. Sono voraci carnivori, capaci di rigenerarsi quando vengono spezzati in due. Inoltre, hanno aculei con tossine urticanti e sono predatori insaziabili.
Un serio problema per le riserve marine e i pescatori
L'aumento della popolazione di vermocane sta diventando un serio problema sia per le specie che popolano le riserve marine, come i coralli, sia per i pescatori. Questi ultimi possono ritrovarsi con le reti saccheggiate in una sola notte a causa della voracità di questi animali. La situazione richiede un'attenzione immediata per proteggere l'ecosistema marino e l'industria della pesca.




