Pecco Bagnaia, il punto di svolta nel MotoGP
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Redazione Sport
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Il giovedì di Losail è stato caratterizzato da una conferenza stampa con la presenza di soli due piloti e l'anticipazione del match point iridato che riguarda Pecco Bagnaia. Quest'ultimo ha la possibilità in Qatar di conquistare il suo secondo titolo consecutivo, almeno secondo i calcoli. Ma la matematica è stata messa in crisi dall'addio anticipato di Marc Marquez a Honda, una mossa che ha innescato una serie di ripercussioni che si sentono ancora nel paddock.
Le voci che circolavano in Thailandia sono diventate accordi veri e propri con il passare dei giorni e dei gran premi. Luca Marini sarà un pilota Repsol Honda, esattamente a 20 anni dall’addio di Valentino alla casa dell’ala dorata. Inizialmente, Honda aveva proposto a Marini un contratto di un solo anno, ma quest'ultimo aveva rifiutato, consapevole che alla fine del 2024 scadranno tutti i contratti dei piloti e dopo una stagione potenzialmente complicata, "Maro" avrebbe avuto difficoltà a trovare spazio in MotoGP.
Luca Marini è in attesa, promette il massimo impegno nel Gp del Qatar che sta per iniziare, ma è chiaro che vorrebbe sapere tutto e subito. L'accordo per il suo arrivo in Honda al posto di Marquez è questione di ore e il fratello di Vale è convinto che questa sarebbe (anzi sarà) la scelta più giusta anche per il suo futuro. "E' una situazione comunque non facile", sottolinea, "ma lasciare il Vr46 significherebbe mettermi nella posizione per avere una carriera incredibile nella MotoGP".




