La Turchia saluta il Mondiale con una vittoria, Stati Uniti battuti 3-2

Articolo Precedente

precedente
Articolo Successivo

successivo

Redazione Sport Redazione Sport   -   LOS ANGELES (STATI UNITI) – Senza pressioni, vince lo spettacolo. La Turchia già eliminata batte 3-2 gli Stati Uniti certi del primo posto del girone D. Una piccola consolazione e un grande rammarico per gli uomini di Vincenzo Montella che ritrovano confidenza col gol, firmando la rete della vittoria allo scadere con Ayhan dopo i sigilli nel primo tempo di Guler e Yilmaz. Alla fine sorridono entrambe, ma chi continuerà l’avventura è la nazionale di Pochettino che si prepara a sfidare la Bosnia, un’altra nazionale che come la Turchia ha imprevedibilità in attacco.

L'addio con dignità della Turchia

Quelle reti che non aveva trovato nelle prime due con Australia e Paraguay, la Turchia le segna quando i giochi erano già chiusi. Ma almeno chiude con grande dignità, battendo gli Stati Uniti, già qualificati e già certi pure del primo posto, con un successo che probabilmente acuisce i rimpianti rispetto a quello che sarebbe potuto essere e non è stato. Quelle tantissime conclusioni con Australia e Paraguay, una sessantina, senza mai bucare la porta, hanno tolto ogni speranza ad una formazione che alla vigilia partiva con ben altre premesse.

La scelta del turnover per gli Stati Uniti

Gli Stati Uniti cadono 3-2 contro la già eliminata Turchia, ma chiudono comunque al primo posto nel Gruppo D e agli ottavi affronteranno la Bosnia-Erzegovina. Decisivo il massiccio turnover di Mauricio Pochettino, che cambia dieci undicesimi della formazione titolare, confermando dal 1' soltanto McKennie. Gli americani passano subito in vantaggio al 10' con Trusty. La Turchia, però, reagisce subito: Arda Guler firma l'1-1 con una splendida giocata, poi ispira anche il sorpasso di Kokcu, servendo in profondità Elmali, autore dell'assist decisivo.

Le parole di Pochettino e Montella

Obiettivo raggiunto per Mauricio Pochettino: "Il nostro obiettivo era arrivare primi nel girone e siamo primi". L'allenatore degli Stati Uniti risponde piccato ai giornalisti nella conferenza che segue la partita con la Turchia, finita con una sconfitta sul filo del fischio finale per la nazionale a stelle e strisce, che comunque aveva già in tasca la qualificazione alla fase successiva del campionato. Per la Turchia, invece, "una magra consolazione", come l'ha definita Montella, che ha ammesso: "Purtroppo siamo stati sfortunati contro Australia e Paraguay: tante occasioni e zero gol".

La cronaca del match

Davanti a 70 mila spettatori al SoFi Stadium, la prima grande occasione è finita sui piedi del difensore Auston Trusty, che su sviluppo di calcio d'angolo ha sbloccato l'incontro portando subito gli USA sull'1-0. Il pari turco, arrivato al 10', ha liberato l'attacco fin lì sterile: cross di Yilmaz e conclusione imprendibile di Arda Guler alle spalle di Matt Turner. Annullato per fuorigioco un gol a McKenzie, la Turchia ha poi completato il sorpasso al 31' con Kocku. In avvio di ripresa, al 49', il contropiede statunitense ha prodotto il 2-2 di Berhalter.

Nel finale Pochettino ha gettato nella mischia anche il milanista Pulisic, accolto dall'ovazione del pubblico di Los Angeles: l'americano ha creato due chance nitide e colpito un palo. Quando il pareggio sembrava scritto, al 98' Ayhan ha insaccato da distanza ravvicinata il tap-in decisivo per il 3-2.

Puoi condividere questo articolo o riprenderne i contenuti, anche parzialmente, citando la fonte con link attivo a informazione.news, il portale online di notizie e approfondimenti.