Abolizione dell'abuso d'ufficio: un passo avanti

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Redazione Interno Redazione Interno   -   La commissione giustizia del Senato ha dato il primo sì all'abolizione del reato di abuso d'ufficio, un risultato che la maggioranza festeggia come una svolta. Nonostante ciò, per l'addio definitivo servirà ancora più di un passaggio parlamentare.

La riforma della giustizia targata Carlo Nordio

Il reato di abuso d'ufficio è uno degli effetti più dibattuti della riforma della Giustizia targata Carlo Nordio. Questa norma è stata accusata di paralizzare gli enti locali con la "paura della firma", ovvero il timore di sottoscrivere qualunque atto per la preoccupazione di vedersi recapitare un avviso di garanzia.

L'offensiva del governo sulla giustizia

L'anno parlamentare si apre con l'offensiva del governo sulla giustizia. In tre ore di discussione, la commissione giustizia del Senato ha cominciato a dare corpo al ddl Nordio, presentato l'estate scorsa. Il primo colpo è il più duro: l'abuso d'ufficio è stato abrogato, dal codice penale sparisce così l'articolo 323.

Un nuovo asse tra i renziani e la maggioranza

Si è formato un nuovo asse tra i renziani e la maggioranza per eliminare il reato. Hanno protestato Pd e M5S. È stato dato anche il sì all'ordine del giorno per non far dimettere i sindaci condannati in primo grado. La prima seduta della commissione Giustizia del Senato, sulla riforma della Giustizia, si è conclusa così.

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