Verso Milan-Roma, colpo di scena nei convocati rossoneri: recupera Tomori, out Gimenez

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Redazione Sport Redazione Sport   -   La vigilia della sfida tra Milan e Roma, attesa domani sera a San Siro, è stata caratterizzata da un'inversione di tendenza rispetto alle previsioni che circolavano da giorni. Contro ogni aspettativa, infatti, Fikayo Tomori ha superato i test fisici e risposto positivamente alle sollecitazioni dei tecnici, rendendosi così disponibile per l'incontro contro i giallorossi. Il centrale inglese, il quale aveva riportato un trauma significativo nello scontro con l'Atalanta e di conseguenza aveva seguito un percorso di recupero personalizzato e separato dal gruppo, ha dato piena garanzia al proprio allenatore, dimostrando di poter sopportare i dolori e di essere pronto a scendere in campo, se necessario, in una partita che vale la vetta della classifica.

L'infortunio di Gimenez e le scelte in difesa

All'ottimismo per il ritorno di Tomori, fa da contraltare la definitiva esclusione dell'attaccante Santiago Gimenez. Il messicano, che aveva condiviso con il difensore le conseguenze dello stesso match contro i bergamaschi, non è riuscito a superare il problema alla caviglia che lo affligge, un fastidio persistente che gli ha impedito di essere incluso nella lista dei convocati. La sua assenza, unitamente a quella di altri giocatori, costringe la squadra a fare i conti con un reparto offensivo meno profondo del solito, mentre la retroguardia, al contrario, ritrova un pilastro fondamentale in vista di una prova così impegnativa.

La probabile formazione e i ballottaggi in mezzo al campo

Secondo le ultime indiscrezioni, il tecnico Massimiliano Allegri sembra orientato per uno schieramento di tipo 3-5-2, con Mike Maignan tra i pali e una linea difensiva a tre che potrebbe vedere l'innesto di De Winter, Gabbia e Pavlovic. Le corsie laterali sarebbero affidate a Saelemaekers e a Bartesaghi, mentre il centrocampo, vero cuore tattico della manovra, presenta ancora alcune incognite da risolvere. Il cosiddetto "ballottaggio" tra Loftus-Cheek e Ricci, valutato rispettivamente al sessanta e al quaranta per cento, rappresenta la decisione più delicata, così come la scelta sulla fascia sinistra tra Bartesaghi ed Estupiñan, quest'ultimo comunque in panchina.

Il contesto di una sfida per la prima posizione

La partita si presenta come un vero e proprio spartiacque per le ambizioni del Milan, reduce da due pareggi consecutivi contro avversarie di diversa caratura, che hanno temporaneamente frenato il suo slancio. L'avversario di turno, la Roma, guidata da un Dybala in stato di grazia e capace, come sottolineato dallo stesso Allegri, di essere la formazione con il miglior rendimento in trasferta nel corso dell'anno, condivide il comando della classifica con un'altra squadra. L'ambiente di Milanello, nonostante le assenze di Rabiot e Pulisic, pare aver accolto con sollievo la notizia del recupero di Tomori, un tassello che potrebbe rivelarsi decisivo per tentare di arginare la potenza offensiva degli uomini di Dybala e riportare a casa i tre punti.

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