Volkswagen Golf GTI Edition 50, la più veloce della storia: 0-100 km/h in 5,3 secondi. Ecco come va
Articolo Precedente
Articolo Successivo
Redazione Scienza e Tecnologia
-
Non capita tutti i giorni di guidare su una piacevole strada di collina, ricca di tornanti, nella Valpolicella, l'auto di serie a trazione anteriore che ha battuto il record sul leggendario Nürburgring Nordschleife. La Golf GTI Edition 50, nel maggio scorso, ha fissato un nuovo standard per Volkswagen nel segmento compatto: l’edizione speciale per l’anniversario, con lo storico pilota e collaudatore Volkswagen Benjamin Leuchter al volante, ha impiegato solo 7 minuti, 44 secondi e 533 millesimi per completare il giro di 20.832 chilometri sul circuito.
Una prestazione che, per quanto straordinaria, rappresenta solo una delle tante sfaccettature di una vettura che, oltre a essere un omaggio, è anche un concentrato di tecnologia e potenza.
La collezionista di superlativi
Questa Volkswagen Golf GTI Edition 50 non è certo una GTI qualsiasi. È infatti un omaggio che la casa di Wolfsburg ha fatto a una vera e propria leggenda che compie giusto mezzo secolo, e per capire questa macchina dobbiamo dunque tornare indietro di 50 anni, a quando cioè fu svelata la prima Golf GTI. Quella che oggi identifichiamo come Mk1 avrebbe dovuto avere vita breve, diventando una serie limitata di appena 5.000 esemplari; e invece, contro ogni pronostico, quella che era nata quasi come un esperimento interno per ingegneri appassionati si è trasformata in un’icona mondiale, capace di definire l’intero segmento delle hot hatch. L’edizione celebrativa per il cinquantesimo anniversario riprende dunque quelle coordinate storiche, ma le proietta in un presente fatto di prestazioni al limite del possibile per una trazione anteriore, senza dimenticare, tuttavia, quelle piccole citazioni stilistiche che solo chi conosce la storia della Golf può davvero apprezzare.
La prova su strada della più potente di sempre
A volte bastano poche parole, o come in questo caso poche lettere, per esprimere al meglio un concetto: abbiamo provato la Volkswagen Golf GTI Edition 50 e i suoi 325 CV di pura goduria. Per i 50 anni della GTI, Volkswagen ha fatto un regalo agli appassionati, materializzando la GTI di serie più potente di sempre, capace di scattare da 0 a 100 km/h in soli 5,3 secondi e di raggiungere una velocità massima autolimitata di 250 km/h. Il propulsore è il noto 2.0 TSI a quattro cilindri, ma qui è stato letteralmente portato al limite, con una potenza specifica che farebbe invidia a molte sportive di cilindrata superiore e una coppia massima di 400 Nm, gestita dal differenziale autobloccante VAQ e da un telaio ribassato di 15 millimetri che ne esalta il dinamismo.
In un'epoca in cui l'elettrificazione è sempre più presente, questo modello può essere visto come l'ultima GTI endotermica pura, il meglio della tecnologia che Volkswagen può offrire su sportive di questo calibro senza dover ricorrere a un aiutino elettrico; e proprio questa cifra, per molti versi nostalgica ma allo stesso tempo estremamente attuale, ne fa un oggetto di desiderio per chi cerca il brivido della guida tradizionale.
I dettagli che la rendono unica
Esteticamente, la Edition 50 si distingue per una serie di elementi specifici che la legano indissolubilmente alla progenitrice del 1976: i cerchi in lega da 19 pollici con design a razze multiple, la striscia rossa che percorre la calandra e si infrange nei fari a LED Matrix, e la targa "50" che campeggia sul montante posteriore, a ricordare che non si è davanti a una Golf GTI qualunque.
Anche l'abitacolo è stato curato nei minimi dettagli, con sedili sportivi in tessuto a quadretti che riprendono il disegno originale della prima serie, ma rivisti in chiave moderna con cuciture rosse e inserti in Alcantara, mentre il volante multifunzione e il selettore del cambio DSG a doppia frizione, abbinato di serie, portano il numero 50 inciso a fuoco su una piccola placca.
Il tutto è completato da una strumentazione completamente digitale che, accanto alle classiche informazioni di guida, offre una grafica specifica per questa edizione limitata, con il contagiri che si colora di rosso in prossimità del limitatore e un indicatore di pressione del turbo che ricorda da vicino quelli delle auto da competizione.
Il comportamento su strada e il prezzo
Su strada, la Golf GTI Edition 50 si rivela sorprendentemente matura e gestibile nonostante la potenza considerevole, grazie a un assetto che privilegia la precisione e il controllo piuttosto che la pura aggressività.
La trazione anteriore, coadiuvata dal differenziale autobloccante a controllo elettronico e dalla tecnologia Vehicle Dynamics Manager, riesce a mettere a terra tutta la coppia senza inutili strappi, garantendo un'aderenza miracolosa in uscita di curva e una stabilità che invoglia a spingere sempre un po' di più, mentre il sound del quattro cilindri, reso più corposo da un sistema di scarico dedicato, accompagna ogni accelerazione con un rombo sordo e coinvolgente.
Il cambio DSG a sette rapporti, fulmineo e preciso, si adatta perfettamente a ogni situazione, sia che si scelga la guida rilassata in città, con l'assetto confortevole che assorbe bene le asperità, sia che si decida di affrontare un tratto di montagna in modalità Sport, dove le risposte diventano taglienti e l'auto sembra quasi leggere la mente del conducente. Il prezzo di partenza, fissato a 54.700 euro, la colloca in una fascia di mercato competitiva per quanto esclusiva, considerando le prestazioni da record e il valore storico e collezionistico che questa vettura porta inevitabilmente con sé, rappresentando così un investimento per gli appassionati che vogliono portarsi a casa un pezzo di storia dell'automobilismo sportivo.
Puoi riutilizzare questo articolo o riprenderne i contenuti, anche parzialmente, citando la fonte con link attivo a informazione.news, il portale online di notizie e approfondimenti.
