Nuovo incidente sulla statale 671 ad Albino, un ferito dopo il mortale schianto di ieri
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Redazione Interno
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La statale 671 della Val Seriana, un nastro d'asfalto che si insinua tra i centri abitati, è tornata a essere teatro di un violento schianto, a poche ore di distanza dall'incidente in cui ha perso la vita un trentatreenne di origini senegalesi. L'episodio, che ha ulteriormente accresciuto l'allarme per la sicurezza stradale in quel tratto, si è consumato nella mattinata di lunedì 3 novembre, in località Comenduno, ad Albino, proprio dinanzi all'area di servizio "La Roggia".
Dinamica e soccorsi
Secondo quanto ricostruito, la collisione – la cui dinamica precisa è al vaglio degli investigatori – ha visto fronteggiarsi un furgoncino, guidato da un diciannovenne e diretto verso Clusone, e un'autovettura che procedeva in senso inverso, condotta da un trentanovenne. L'impatto, di notevole entità, ha provocato il ferimento di uno dei due conducenti, il quale, dopo le prime cure sul posto, è stato trasportato in ospedale; si trattava, per sua fortuna, di lesioni che non destavano particolare preoccupazione.
Le conseguenze sulla viabilità
Oltre al danno personale, l'incidente ha generato un pesante contraccolpo sulla circolazione, paralizzando il flusso veicolare in entrambe le direzioni di marcia durante una delle ore di punta. Le lunghe code formatesi immediatamente dopo lo schianto hanno reso necessaria una complessa operazione di soccorso e di sgombero della carreggiata, la quale, liberata dai rottami, è stata riaperta al transito solo dopo un lasso di tempo considerevole.
Il contesto degli eventi recenti
Questo ennesimo fatto di cronaca, che si inserisce in una sequela di eventi analoghi, non può che riaccendere i riflettori sulla pericolosità di un tracciato che, a distanza di ventiquattr'ore, aveva già registrato un esito tragico. La fatalità, che sembra accanirsi su quel percorso, pone interrogativi stringenti sulla necessità di interventi mirati a potenziare la sicurezza, mentre le forze dell'ordine proseguono le loro indagini per delimitare con esattezza le responsabilità e le cause che hanno portato al nuovo scontro.




