Il Barcellona non si arresta, Villarreal piegato 2-0: la Liga prende la via di Barcellona
Articolo Precedente
Articolo Successivo
Redazione Sport
-
Una macchina da guerra perfettamente oliata, che non conosce esitazioni e che, quando viene offerta l’occasione, la trasforma immediatamente in vantaggio. È il Barcellona di Hansi Flick, capace di conquistare l’ottava vittoria consecutiva in campionato imponendosi con un netto 2-0 sul campo del Villarreal, in un match che prometteva equilibrio e che invece ha visto i padroni di casa soccombere, anche a causa di una decisione affrettata. La partita, infatti, aveva preso una piega favorevole ai blaugrana già nel primo tempo, quando al dodicesimo minuto l’arbitro ha assegnato un rigore per un fallo su Fermín López: dalla lunetta non si è sbagliato Raphinha, che ha così aperto le marcature. Lo stesso giocatore brasiliano, protagonista assoluto della frazione iniziale, ha avuto anche l’opportunità di raddoppiare, ma il suo destro al sedicesimo minuto ha trovato la traversa, lasciando momentaneamente in vita una formazione gialla che sembrava stordita.
La svolta con l'espulsione di Veiga
Il gioco, comunque, continuava a scorrere prevalentemente verso l’area del Villarreal, con il Barcellona che – pur concedendo qualche sprazzo offensivo agli avversari, come dimostra una conclusione di alta pericolosità di Gerard Moreno – dettava il ritmo. La svolta decisiva, quella che ha di fatto spento ogni residua speranza di rimonta per il “Sottomarino Giallo”, è arrivata a sei minuti dall’intervallo. Un’entrata tardiva e in scivolata alle spalle di Lamine Yamal da parte di Renato Veiga, con il pallone ormai lontano, non ha lasciato altra scelta all’arbitro, che ha estratto il rosso diretto per l’ex centrocampista della Juventus. Quel gesto, giudicato da molti eccessivamente impulsivo, ha reso la già complicata salita in montagna del Villarreal praticamente impossibile, costringendo la squadra di Marcelino a una lunghissima resistenza in inferiorità numerica.
Yamal mette il sigillo, la classifica si allunga
Con un uomo in più, il dominio del Barcellona è diventato ancor più schiacciante, sebbene la rete del raddoppio abbia atteso il ventesimo minuto della ripresa. È stato ancora una volta il giovane fenomeno Lamine Yamal, vero faro di questa squadra, a decidere l’azione: raccolto un pallone non del tutto ripulito dalla difesa avversaria all’interno dell’area, il diciassettenne ha risolto la mischia con un preciso mancino a fil di palo, suggellando la vittoria e regalando al suo club il settimo gol personale in campionato. Un risultato, quello del 2-0, che riflette appieno l’andamento di una gara in cui i blaugrana non sono mai sembrati in reale pericolo, nonostante alcune disattenzioni nella fase difensiva che non sono state punite dagli uomini di Marcelino.
Il contesto della giornata e il passo dell'Atlético
Questa affermazione consolida ulteriormente la vetta della classifica, dove il Barcellona mantiene un margine di quattro punti sul Real Madrid, secondo in graduatoria. Mentre la lotta al vertice si stringe attorno a queste due contendenti, il terzo gradino del podio cambia inquilino. L’Atlético Madrid di Diego Simeone, infatti, ha approfittato della sconfitta del Villarreal per sopravanzarlo, dopo aver ottenuto una vittoria di misura contro il Girona. I colchoneros, grazie a una rete di Koke e a una doppietta di Gallagher, si sono imposti per 3-0, dimostrando una forma crescente e agganciando una positiva serie di risultati. La Liga spagnola, dunque, vede sempre più delinearsi un duello serrato in testa, con il Barcellona che, forgiato da una striscia vincente iniziata dopo l’unica sconfitta interna nel Clásico, sembra aver trovato una solidità e un’identità di gioco che lo rendono sempre più difficile da contrastare.




