Napoli-Atalanta, Conte cambia pelle: difesa a tre e un tridente mai visto
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Redazione Sport
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Dopo la sconfitta di Bologna e le successive polemiche, che hanno condotto a un inatteso periodo di riposo per l'allenatore, il Napoli si appresta a ospitare l'Atalanta in un confronto che rappresenta un banco di prova cruciale. La squadra di Antonio Conte, la cui imbattibilità casalinga in campionato si protrae da sedici partite, un primato condiviso nell'ultimo scorcio del 2024 tra i cinque maggiori campionati europei, deve infatti reagire a un momento complesso. Dall'altra parte, la formazione bergamasca, guidata da Palladino, arriva con il vento in poppa, avendo vinto le ultime due trasferte in campionato contro gli azzurri per 3-0, e punta a centrare un risultato storico: tre successi esterni consecutivi contro il Napoli, un traguardo mai raggiunto prima.
La rivoluzione tattica di Conte
Secondo le ultime indiscrezioni, Antonio Conte avrebbe operato una svolta significativa nell'impostazione della squadra, optando per un modulo a tre difensori, il 3-4-2-1. Questa scelta, che segue le esperienze con il 4-1-4-1 e il 4-3-3 di questa stagione, configura una vera e propria rivoluzione tattica. Davanti al portiere Milinkovic-Savic, la linea difensiva dovrebbe essere composta da Rrahmani, Buongiorno e da uno tra Beukema e Juan Jesus, un ballottaggio che rimane ancora da sciogliere. La riconfigurazione del reparto arretrato, del resto, è resa necessaria anche dall'assenza di Anguissa, per il quale è stato già selezionato il sostituto.
I ballottaggi e l'attacco inedito
Oltre a quello in difesa, un altro ballottaggio caratterizza la probabile formazione titolare, a testimonianza di una riflessione approfondita da parte dello staff tecnico in seguito all'ultima performance. Le scelte, che si sono concentrate su diversi settori del campo, mirano a infondere nuova energia e imprevedibilità al gioco. In attacco, le novità potrebbero essere ancor più eclatanti, con la possibilità di schierare un tridente offensivo mai sperimentato prima in questa combinazione, una mossa che sottolinea la volontà di sorprendere l'avversario e di voltare pagina dopo le contestate vicende delle scorse giornate.
L'Atalanta, un avversario in crescita
La sfida si preannuncia particolarmente insidiosa considerando il momento positivo dell'Atalanta. La squadra di Palladino, che ha dimostrato una notevole solidità in trasferta, non sembra intimorita dal palcoscenico del "Maradona". Il suo percorso, costruito su un giaggio aggressivo e organizzato, rappresenta un test difficile per un Napoli in piena fase di riassestamento, chiamato a dimostrare sul campo di aver superato le tensioni interne e di saper reagire con orgoglio alla battuta d'arresto.




