Scossa di terremoto a Pisa di magnitudo 2.4, epicentro a 4 chilometri dalla città

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Redazione Interno Redazione Interno   -   Un boato sordo, simile a un tuono lontano in una giornata di cielo sereno, ha spezzato la quiete della domenica mattina, facendo sobbalzare chi si trovava ai piani alti delle abitazioni cittadine. In pochi secondi, tra lo strano movimento di soprammobili e stoviglie e l'abbaiare improvviso di qualche cane, il timore di un nuovo evento sismico è tornato a farsi strada tra la popolazione, dopo che la terra ha ricominciato a tremare in quella che ormai può essere definita una vera e propria sequenza sismica per l'area pisana.

La scossa, avvertita distintamente non solo nel capoluogo ma anche lungo il Litorale e nelle località del Lungomonte, è stata registrata alle 8,37 di domenica 9 agosto dalla sala sismica dell'Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia (Ingv), con un epicentro localizzato a circa 4 chilometri a ovest di Pisa e una profondità di 9 chilometri, parametri che hanno contribuito a rendere percepibile un evento di magnitudo pur contenuta.

Dettagli del sisma e contesto sismico

Il terremoto di magnitudo 2.4, seppur di intensità moderata, rientra in un contesto di attività sismica che tiene desta l'attenzione dei residenti e delle autorità, soprattutto perché arriva a distanza di pochi giorni da un evento ben più consistente che aveva già messo alla prova i nervi della popolazione. La scossa di questa mattina, localizzata con precisione dalla sala sismica dell'Ingv di Roma, si è verificata nel medesimo distretto sismico che martedì 4 agosto aveva già generato preoccupazione, quando un terremoto di magnitudo 4.3 (secondo alcune rilevazioni iniziali di 4.1) era stato seguito dopo circa tre ore da una seconda scossa di magnitudo 3.3, evento quest'ultimo che aveva ulteriormente accentuato il senso di instabilità percepito dalla collettività.

Le verifiche e la situazione post-sisma

Nonostante il boato e il movimento tellurico siano stati nettamente avvertiti dalla popolazione, che ha prontamente segnalato la scossa sui social e nei condomini, al momento non si registrano danni a cose o persone, né tantomeno feriti, come confermato dai primi rilievi effettuati dai vigili del fuoco e dalla Protezione Civile, intervenuti per effettuare i consueti sopralluoghi di routine atti a scongiurare qualsiasi rischio per l'incolumità pubblica.

In via esclusivamente precauzionale, e nell'ambito delle verifiche strutturali di rito, tre famiglie sono state temporaneamente evacuate da un edificio situato nel Pisano, al fine di consentire agli tecnici di effettuare approfonditi accertamenti sulla stabilità dell'immobile, che resterà sotto osservazione nelle prossime ore per escludere eventuali criticità dovute alle scosse precedenti o a questa più recente.

Lo sciame sismico in atto nella zona

L'evento di oggi si inserisce quindi in un contesto di sciame sismico attivo che sta interessando l'area pisana e le zone limitrofe, un fenomeno che gli esperti dell'Ingv stanno monitorando costantemente per analizzare l'evoluzione della sequenza e le possibili implicazioni geologiche, tenendo conto che la scossa del 4 agosto scorso con epicentro sempre a Pisa era stata nettamente più violenta e aveva generato un forte allarme sociale. La magnitudo 2.4 registrata questa mattina, per quanto di bassa intensità, rappresenta l'ultimo episodio di una serie che mantiene alta la soglia di attenzione, anche se la profondità ipocentrale di 9 chilometri e l'ubicazione dell'epicentro, relativamente vicino al centro abitato, ne hanno favorito la percezione da parte della cittadinanza, provocando comprensibile apprensione ma senza che si siano verificate situazioni di pericolo concreto.

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