Fitto non convince su Pnrr e autonomia
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Redazione Interno
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BRUXELLES (BELGIO) (ITALPRESS) - "Fitto non ci ha convinto sul Pnrr, che è stato gestito male, e sull'autonomia differenziata". Così Valentina Palmisano, eurodeputata del M5S, ha commentato l'audizione del vicepresidente designato della Commissione Ue, Raffaele Fitto. La gestione del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza, secondo Palmisano, è stata inadeguata, e le risposte fornite da Fitto non hanno dissipato i dubbi sollevati.
Fitto, durante il suo discorso al Parlamento Europeo, ha mostrato una pronuncia inglese fortemente influenzata dall'accento italiano, con intonazioni errate in alcuni passaggi, suscitando critiche e ironie sui social network. Nonostante ciò, Carlo Fidanza, eurodeputato di Fratelli d’Italia, ha sottolineato l'importanza di approvare la nomina di Fitto per garantire un rapido avvio della nuova Commissione europea, vista la complessa situazione geopolitica attuale.
La nomina dei sei vicepresidenti esecutivi della Commissione europea, guidata da Ursula von der Leyen, è stata rinviata a causa di questioni politiche, coinvolgendo anche Fitto, attuale ministro degli Affari esteri del governo Meloni e vicepresidente designato alla Coesione. Durante l'audizione a Bruxelles, Fitto ha risposto con compostezza a tutte le domande, anche quelle più provocatorie, mantenendo un atteggiamento impeccabile.
La vicenda ha attirato l'attenzione mediatica, con numerosi commenti e discussioni sull'operato di Fitto e sulle sue capacità di gestione.




