Le elezioni in Vestfalia confermano la Cdu, ma l'Afd triplica i consensi
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Redazione Esteri
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La Cdu di Friedrich Merz, nonostante un impercettibile scivolamento dello 0,6% che la porta al 33,7%, si è confermata come il primo partito nel Nordreno-Vestfalia, il Land più popoloso della Germania, in occasione delle recenti elezioni comunali. Un risultato, quello dei cristiano-democratici, che – seppur in calo rispetto al 34,3% delle precedenti consultazioni – consolida la loro posizione di forza nell'area, a dispetto di un contesto nazionale complesso.
A registrare il dato più eclatante, e per molti versi destabilizzante, è stata invece l'Alternative für Deutschland (Afd), la formazione di ultradestra che ha visto un'impennata senza precedenti, triplicando ampiamente i propri consensi fino a raggiungere il 15%. Questo balzo, che la proietta saldamente al terzo posto, rappresenta un segnale politico dirompente e ridisegna gli equilibri nella regione, superando di gran lunga le previsioni più ottimistiche dei suoi stessi analisti.
La Spd, tradizionale avversaria dei democristiani, subisce invece una battuta d'arresto significativa, attestandosi come seconda forza con il 22% ma registrando un preoccupante calo di 2,3 punti percentuali; un esito che, secondo alcune prime letture, potrebbe configurarsi come il peggior risultato di sempre per i socialdemocratici in quel territorio. Il crollo più vistoso, tuttavia, lo subiscono i Verdi, crollati al 12,9% con una flessione di 7,1 punti, un contraccolpo che riflette probabilmente il malcontento per politiche nazionali percepite come onerose.




