Runjaic: "Il secondo tempo non mi è piaciuto, voglio più costanza"

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Redazione Sport Redazione Sport   -   L’Udinese continua a macinare punti, consolidando il proprio decimo posto in classifica e avvicinandosi a quella zona Europa che, almeno per ora, rimane un’ipotesi allettante ma non ancora concretizzata. La vittoria per 1-0 contro il Parma, ottenuta grazie a un rigore trasformato da Thauvin, ha regalato ai friulani il quarto successo nelle ultime cinque gare, portandoli a 39 punti in campionato. Un risultato che, se da un lato consolida la posizione in graduatoria, dall’altro non nasconde le criticità emerse durante la partita, soprattutto nella seconda frazione di gioco.

Mister Runjaic, al termine dell’incontro, non ha nascosto la sua insoddisfazione per il rendimento della squadra nel secondo tempo. “Siamo contenti della vittoria, che premia il nostro impegno, ma il secondo tempo non mi è piaciuto. Voglio più costanza nell’intensità della prestazione”, ha dichiarato il tecnico, sottolineando come il calcio sia un mondo in cui tutto può cambiare rapidamente, come dimostrato dalle recenti vicende del Napoli. Runjaic ha preferito non sbilanciarsi troppo sui sogni europei, concentrandosi invece sulla necessità di mantenere la rotta e lavorare con costanza, partita dopo partita.

Tra i protagonisti della serata spicca il portiere Padelli, che dopo quasi tre anni di assenza dai campi di Serie A ha disputato una partita di alto livello, contribuendo alla vittoria con una parata decisiva su Man nel finale di primo tempo. A 39 anni, il suo ritorno in campo è stato una piccola rivincita personale, dimostrando di poter ancora essere un punto di riferimento. Thauvin, autore del gol decisivo, ha invece ricucito lo strappo con i tifosi dopo alcune prestazioni sottotono, confermandosi un elemento chiave per le ambizioni della squadra.

Sul fronte Parma, la sconfitta lascia un retrogusto amaro. La squadra di Chivu, reduce dal 2-0 nel derby contro il Bologna, non è riuscita a ripetere la stessa intensità, rimanendo bloccata a 23 punti e rischiando di avvicinarsi pericolosamente alla zona retrocessione. Intanto, Cherubini, dirigente del Parma, ha voluto ricordare la sua esperienza alla Juventus, affermando che “la storia con Agnelli e Paratici resta”, senza però approfondire ulteriormente il tema.

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