Serie A, il calendario sorride all'Inter: Chivu può tentare la fuga
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Redazione Sport
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La Serie A riparte dopo la lunga sosta per le Nazionali con Roma, Inter e Lazio appaiate in testa a 13 punti, ma è soprattutto il calendario dell'Inter a offrire a Cristian Chivu un'occasione importante per provare ad allungare sulle rivali. I nerazzurri tornano in campo sabato 10 ottobre a San Siro contro il Parma nella sesta giornata, inaugurando una fase estremamente compressa della stagione. Il campionato entra infatti in un ciclo nel quale le squadre impegnate nelle coppe europee dovranno alternare quasi senza pause gli appuntamenti nazionali e internazionali, con cinque turni di Serie A concentrati nell'arco di tre settimane.
Parma primo ostacolo, poi Bologna e Fiorentina
Il percorso dei campioni d'Italia comincia contro una formazione che ha raccolto quattro punti nelle prime cinque partite, con una vittoria, un pareggio e tre sconfitte. La squadra emiliana si presenta però a Milano con una novità sostanziale: durante la pausa Alberto Gilardino ha sostituito Carlos Cuesta, la cui esperienza sulla panchina gialloblù si è conclusa il 27 settembre. Il precedente tecnico aveva costruito nella stagione passata una squadra molto attenta alla fase difensiva, capace di alternare il 3-5-2 e il 3-4-2-1 e di abbassarsi fino al 5-4-1 senza palla. Il nuovo allenatore ha invece avuto la sosta a disposizione per iniziare a modificare meccanismi e principi prima del debutto ufficiale al Meazza.
Dopo l'esordio di ottobre in campionato, il percorso nazionale proporrà la trasferta con il Bologna il 17 e la gara interna con la Fiorentina il 25. Il turno infrasettimanale porterà poi i nerazzurri sul campo del Venezia il 28, prima di un appuntamento molto più impegnativo: il derby contro il Milan fissato per la sera del 31. La sequenza offre dunque una prima parte sulla carta meno severa rispetto al finale del mese e permette alla capolista di affrontare tre delle prossime quattro giornate senza incrociare direttamente le altre squadre che occupano le primissime posizioni. La classifica, però, lascia margini minimi: il Cagliari segue a quota 12 e i rossoneri sono immediatamente dietro con 11.
Champions League, due partite europee entrambe a San Siro
Il vantaggio logistico diventa ancora più evidente guardando alla Champions League. Tre giorni dopo la partita con gli emiliani, l'Inter ospiterà il Club Brugge nella seconda giornata della fase campionato; il successivo impegno europeo sarà ancora al Meazza, contro lo Shakhtar Donetsk il 21 ottobre. Prima della nuova sosta di novembre arriverà anche la trasferta con il Feyenoord, prevista il 3 novembre, mentre il campionato proporrà successivamente la sfida casalinga con il Como. Nell'arco di 29 giorni la formazione milanese sarà impegnata nove volte fra le due competizioni, ma cinque di queste partite verranno disputate nel proprio stadio, riducendo almeno in parte il peso degli spostamenti durante una fase caratterizzata da recuperi molto brevi.
Una Serie A cortissima dopo cinque giornate
Il margine per trasformare un calendario favorevole in un vero vantaggio di classifica è comunque ridotto dalla situazione maturata prima della pausa. Roma e nerazzurri hanno ottenuto quattro vittorie e un pareggio nelle prime cinque giornate, lo stesso rendimento della Lazio, mentre le differenze emergono soprattutto dai numeri offensivi e difensivi. I giallorossi hanno segnato 14 reti subendone tre, la formazione milanese ne ha realizzate 15 incassandone otto e i biancocelesti hanno un bilancio di otto gol fatti e tre concessi. Alle loro spalle, quattro squadre sono racchiuse nello spazio di tre punti, una concentrazione che rende ogni passo falso immediatamente rilevante.
Il programma della sesta giornata distribuisce inoltre le principali concorrenti su avversarie e orari differenti. La Roma giocherà domenica 11 ottobre sul campo del Como, la Lazio ospiterà il Monza e il Milan sarà impegnato in trasferta contro il Sassuolo; la Juventus affronterà invece il Cagliari. Inter-Parma sarà diretta da Bonacina, con Paterna al Var e Massimi nel ruolo di Avar. Alla vigilia della partita, venerdì 9 ottobre alle 14:30, l'allenatore nerazzurro parlerà nella conferenza stampa organizzata all'Inter Training Center di Appiano Gentile e trasmessa sui canali ufficiali del club.
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