Tadej Pogacar svela: “Sono quasi caduto per colpa di una borraccia”

Il norvegese Søren Wærenskjold della Uno-X Mobility vince in volata l’undicesima tappa del Tour de France, Vichy-Nevers di 161, 3 chilometri. Il velocista scandinavo, reduce dall’ultimo posto nella frazione di ieri, precede l’olandese Olav Kooij della Decathlon CMA CGM Team e il belga Milan Fretin della Cofidis. Giornata di sostanziale tranquillità quella vissuta dallo sloveno Tadej Pogacar. Il leader della classifica generale, anche se una borraccia davanti alla propria bici rischia di farlo cadere, controlla la corsa senza patemi e taglia il traguardo dopo aver lasciato spazio ai velocisti nel finale. (OA Sport)

Su altre testate

7° Biniam Girmay (TotalEnergies) 10° Lenny Martinez (Pinarello Q36.5 Pro Cycling Team) a 11’49” (CiclismoWeb)

Dopo le fatiche della decima frazione, il Tour de France offre una giornata sulla carta favorevole alle ruote veloci. I chilometri da Vichy a Nevers si snodano su un percorso quasi interamente pianeggiante, con appena due Gran Premi della Montagna di quarta categoria – la Côte de Billonnière e la Côte de Billy-Chevannes – troppo brevi per mettere in difficoltà gli sprinter. (RaiNews)

Sulla strada fra la partenza di Vichy e l'arrivo a Nevers, che in tutto misura 161,4 chilometri, non ci sono infatti difficoltà altimetriche e l'epilogo di giornata pare già delineato, anche se non è da escludere qualche sorpresa, soprattutto in caso riesca a prendere corpo una fuga di corridori molto qualificati. (| CyclingPro.Net)

Tour de France 2026, 11^ tappa da Vichy a Nevers: percorso e altimetria

Il Tour de France scende in pista. La partenza della prossima frazione scatta dal circuito di Magny-Cours, sede del Gran Premio di Francia di Formula Uno dal 1991 al 2008 e attualmente uno degli appuntamenti del Mondiale di Superbike (quest'anno si correrà nel weekend del 5/6 settembre). (Sky Sport)

La prima appartiene a Søren Waerenskjold, che soltanto ieri aveva tagliato il traguardo per ultimo nella durissima tappa del Massiccio Centrale e oggi, quasi per uno di quei ribaltamenti che solo il ciclismo sa regalare, alza le braccia al cielo a Nevers conquistando il successo più prestigioso della sua carriera. (Il Mattino)

"Chi deciderà di tentare la fuga è avvertito: su questo tipo di terreno le probabilità non giocano a loro favore". In effetti, le chance per un'impresa da raccontare ai nipotini sembrano assai poche, a guardare l'altimetria di questa 11^ tappa in partenza da Vichy, patria della cosmesi. (Sky Sport)