Vasile Frumuzache confessa un secondo omicidio: un'altra donna uccisa a Montecatini Terme

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Redazione Interno Redazione Interno   -   La procura di Prato ha ottenuto una nuova confessione da Vasile Frumuzache, il 32enne già accusato dell’omicidio di Maria Denisa Adas Paun, la trentenne rumena scomparsa a maggio e ritrovata senza vita in un casolare abbandonato nei pressi di Montecatini Terme. Durante un interrogatorio pomeridiano, l’uomo – guardia giurata, sposato e padre di due figli – ha ammesso di aver ucciso un’altra donna circa un anno fa, precisamente il primo agosto 2024. Anche questa vittima, come Denisa, era una prostituta, scomparsa nella stessa zona della Toscana.

La rivelazione è emersa quando gli investigatori, esaminando le incongruenze nelle sue dichiarazioni, gli hanno chiesto conto del ritrovamento di un’auto appartenente a una donna scomparsa, custodita in un box di sua proprietà. Frumuzache, che inizialmente aveva negato ogni coinvolgimento, ha poi ceduto, fornendo dettagli che hanno portato gli inquirenti a ricostruire un secondo delitto. Sebbene non siano ancora stati divulgati particolari sulle modalità, è chiaro che il movente – come nel caso di Denisa – potrebbe essere legato a un ricatto o a dinamiche violente all’interno di un giro di prostituzione.

Quello che colpisce, oltre alla brutalità dei fatti, è il doppio volto dell’assassino: residente a Monsummano Terme, con una vita apparentemente ordinaria, Frumuzache ha mantenuto per mesi un equilibrio tra lavoro e famiglia, mentre nascondeva segreti ben più oscuri. Le indagini, ora concentrate sull’ultima confessione, potrebbero riaprire il dossier su altre sparizioni non risolte nella provincia di Pistoia, dove il fenomeno dello sfruttamento della prostituzione è noto alle forze dell’ordine.

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