L'addio a Kurt Hamrin, l'Uccellino svedese del calcio italiano

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Redazione Sport Redazione Sport   -   Kurt Hamrin, noto come l'Uccellino svedese, è stato un campione del calcio in un tempo in cui i campioni non celebravano sé stessi scrivendo libri o tatuandosi simboli colorati sul corpo. Hamrin è stato una bandiera della Fiorentina, anche se ha vinto lo scudetto e la Coppa dei Campioni a Milano, alla corte rossonera del "Signor Rocco". Cinquantacinque anni dopo, Hamrin chiamava ancora con rispetto l'allenatore che lo guidò a quelle vittorie.

Un ricordo di Hamrin

Nicola Armentano, consigliere della Città Metropolitana di Firenze delegato alla Sanità e allo Sport, ha detto: "Quella di Hamrin è una grande perdita". Armentano ha iniziato a fare il medico sportivo alla Scuola di calcio Valcareggi nel 1990 e conserva bellissimi ricordi di quegli anni, come quello di Hamrin: "Un grande istruttore, sorridente e garbato, di una semplicità e cortesia infinite".

Il calcio italiano piange Hamrin

Il calcio italiano piange la scomparsa di un suo monumento come Kurt Hamrin. Dopo la notizia della sua scomparsa giunta nel corso della mattinata, il direttore generale della Fiorentina, Barone, ha visitato i figli di Hamrin per esprimere le condoglianze del club. Anche il presidente della Fiorentina, Commisso, ha voluto ricordare l'ex attaccante svedese.

Nota:

Le informazioni contenute in questo articolo sono state aggiornate al 5 febbraio 2024.

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