Torino vuole le Atp Finals fino al 2030, ma il governo rischia di far saltare tutto
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Redazione Sport
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"Determinati a tenerle altri cinque anni qui a Torino. Lo meritiamo perché abbiamo dimostrato di saperlo fare, e bene". Così il sindaco Stefano Lo Russo ha ribadito l’intenzione di prolungare fino al 2030 l’accordo per le Atp Finals, durante la presentazione del masterplan per l’edizione 2025. Un obiettivo che, però, potrebbe essere minato dall’intervento del governo, il cui ingresso nell’organizzazione – previsto dal Decreto Sport – sta sollevando aspre critiche.
La questione, definita dal presidente della Federazione Italiana Tennis e Padel Angelo Binaghi una "partita lunga tre set su cinque", rischia di compromettere il futuro dell’evento in Italia. "Se il problema è la visione che io ho della Federazione, è giusto che lo faccia un altro", ha dichiarato Binaghi, lasciando intendere che potrebbe abbandonare la guida della Fitp qualora il governo dovesse imporre la propria gestione. Il nodo principale riguarda gli accordi già siglati con l’Atp, che risulterebbero incompatibili con le nuove norme.
Intanto, Torino si prepara a ospitare anche nel 2025 il Grand Opening Show, con un concerto di Max Pezzali e i Pinguini Tattici Nucleari all’Inalpi Arena il 6 novembre, a conferma di un format che lo scorso anno ha riscosso successo. Ma mentre la città punta a consolidare il proprio ruolo nel circuito tennistico internazionale, le tensioni tra Federazione e governo potrebbero ribaltare i piani. Binaghi non ha usato mezzi termini: "Non sarà banale tenerle in Italia", ha avvertito, sottolineando come la posta in gioco non sia solo sportiva, ma anche economica.




