Vince Tony Maiello, ma la finale di Tale e Quale Show è la meno vista di sempre
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Redazione Cultura e Spettacolo
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La serata conclusiva del talent d'imitazioni, andata in onda su Rai 1, ha incoronato il cantautore di Castellammare di Stabia, il quale, con un'interpretazione di Gigi D'Alessio e del brano "Non dirgli mai", ha totalizzato 390 punti, superando di misura Samuele Cavallo, fermo a 369 punti dopo l'esecuzione di "Always" dei Bon Jovi, e Pamela Petrarolo, terza con 367 punti per la sua prova nei panni di Emma Marrone. La puntata, che ha visto la partecipazione di ospiti come Nicola Savino e Orietta Berti, oltre alla consueta giuria, è stata caratterizzata anche da un momento di solidarietà, con una raccolta fondi a favore dell'Airc promossa dal conduttore Carlo Conti fin dall'inizio.
Il successo in chiaroscuro di un format consolidato
Nonostante il picco d'attenzione generato dalla finale e l'indiscusso successo personale di Maiello, che si è aggiudicato sia l'ultima puntata che l'intera quindicesima edizione, i dati d'ascolto hanno restituito un quadro meno esaltante, decretando per questa stagione il primato, negativo, di essere stata la meno seguita nella storia del programma. Un paradosso, il suo, che vede un trionfo artistico coincidere con un calo di interesse da parte del pubblico, il quale, nella stessa serata di venerdì, ha mostrato di preferire altri palinsesti.
Il quadro competitivo del venerdì sera
Accanto al trionfo amaro di "Tale e Quale Show", il panorama televisivo ha offerto alternative come la fiction "L'Eredità" su Rai e il programma "Tradimento" su Canale 5, che hanno saputo catturare una fetta consistente di telespettatori, dividendo l'audience in maniera significativa. Ciò che emerge, al di là del risultato singolo, è un mercato sempre più frammentato dove i format storici, pur mantenendo una loro solida base, devono fare i conti con una concorrenza agguerrita e con l'evoluzione delle abitudini di visione.
Oltre il podio: le performance della serata
La gara, che ha messo alla prova i dodici concorrenti davanti a giurati d'eccezione come Cristiano Malgioglio, Alessia Marcuzzi e Giorgio Panariello, ha registrato altre prove notevoli, sebbene distanziate dal vincitore; alcune di esse, come quella delle Donatella, sono state giudicate molto positivamente, mentre altre, al contrario, non sono riuscite a convincere appieno la giuria. La serata, nel suo complesso, ha rappresentato il punto d'arrivo di un percorso che, nonostante il dato d'ascolto, ha confermato la validità di una formula capace di mescolare intrattenimento leggero e impegno sociale.




