William e Kate, svelato l’affitto record della nuova casa a Windsor
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Redazione Cultura e Spettacolo
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William e Kate pagheranno circa 307.500 sterline all’anno per vivere nella nuova casa di Windsor, la residenza scelta dalla coppia come dimora familiare dopo il trasferimento avvenuto nel 2025. La cifra è emersa soltanto nei giorni scorsi, quando la registrazione dei documenti ufficiali relativi alla proprietà ha reso pubblico il contenuto dell’accordo firmato dal Principe e dalla Principessa del Galles. Il contratto riguarda Forest Lodge, una villa georgiana del XVIII secolo immersa nel Windsor Great Park, individuata dalla coppia come possibile “casa definitiva” per sé e per i tre figli dopo l’addio alla precedente abitazione.
L’accordo d’affitto, sottoscritto nel luglio 2025, ha una durata di vent’anni e rappresenta uno dei dettagli più discussi legati al trasferimento della famiglia reale a Windsor. La somma annuale concordata è infatti sensibilmente superiore rispetto a quella sostenuta dai precedenti inquilini della stessa proprietà, con un incremento vicino alle 100mila sterline. Secondo quanto riportato dai documenti emersi, il canone sarebbe stato fissato dopo valutazioni indipendenti effettuate da importanti società immobiliari, un elemento che ha contribuito a rafforzare l’idea di un prezzo definito secondo criteri di mercato e non attraverso condizioni privilegiate.
Forest Lodge e il contratto da oltre 300mila sterline
Forest Lodge è una residenza georgiana del XVIII secolo con otto camere da letto situata ai margini del castello di Windsor, all’interno dell’area verde del Windsor Great Park. La proprietà è considerata una delle più ambite della zona e proprio la sua posizione esclusiva avrebbe inciso sul valore dell’affitto annuale concordato da William e Kate. La coppia avrebbe deciso di trasferirsi nella nuova dimora per costruire una sistemazione più stabile e adatta alla vita familiare, scegliendo una soluzione lontana dalle residenze maggiormente esposte e più vicina a un contesto privato.
La diffusione delle cifre ha attirato particolare attenzione anche per il confronto con il passato recente della royal family e con le polemiche legate alle abitazioni utilizzate da altri membri della famiglia reale. Il tema dei privilegi immobiliari concessi ai Windsor è infatti tornato spesso al centro del dibattito pubblico, soprattutto dopo le discussioni sulle ville occupate dagli zii Edward e Andrew. In questo contesto, la pubblicazione dei dettagli relativi al contratto firmato da William e Kate è stata interpretata come un tentativo di maggiore trasparenza, utile a evitare nuove accuse di favoritismi o trattamenti economici di favore.
Perché William e Kate hanno scelto un affitto più alto
Secondo le informazioni riportate dal Times, il Principe William e Kate Middleton avrebbero scelto di sostenere un affitto più elevato proprio per evitare polemiche e sospetti attorno alla gestione delle proprietà reali. La decisione di rendere pubblici gli accordi economici relativi a Forest Lodge sarebbe quindi collegata alla volontà di allontanare nuove controversie a corte e mostrare che il contratto è stato definito attraverso valutazioni indipendenti. Il fatto che il canone sia superiore a quello dei precedenti occupanti della villa viene letto come un ulteriore segnale della volontà di evitare condizioni considerate troppo vantaggiose.
La cifra di 307.500 sterline all’anno contribuisce inoltre a dare una misura concreta del costo necessario per vivere in una delle aree più esclusive di Windsor, all’interno di una proprietà storica immersa nel parco reale. La nuova residenza dei Principi del Galles è diventata così uno degli argomenti più discussi legati alla vita privata della coppia, soprattutto dopo l’emersione dei documenti ufficiali che hanno rivelato i dettagli economici rimasti riservati per mesi. Il costo dell’affitto, molto più alto rispetto al passato, ha trasformato Forest Lodge in un nuovo simbolo del delicato equilibrio tra vita privata della royal family, gestione del patrimonio immobiliare e attenzione dell’opinione pubblica.




