Marc Marquez, dalle cadute al trionfo: ad Assen si conferma il dominatore della MotoGP

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Redazione Sport Redazione Sport   -   Non era tra i circuiti che Marc Marquez preferisce, quello di Assen, eppure l’olandese "Cattedrale" ha regalato al pilota spagnolo una delle doppiette più significative della stagione. Dopo due cadute venerdì, che avevano fatto temere un weekend complicato, il #93 ha ribaltato ogni pronostico, ripetendo il successo già ottenuto al Mugello e consolidando il suo vantaggio in classifica generale.

Quello che colpisce, osservando le sue prestazioni, non è solo la capacità di emergere quando la pista non gli è congeniale, ma anche la resistenza fisica e mentale dimostrata sotto pressione. Nella Sprint, ha strappato la vittoria con una partenza fulminea, mentre nella gara lunga ha tenuto testa a rivali che, in quel momento, sembravano avere un passo più veloce, come Alex Marquez e Marco Bezzecchi. "È tornato il vecchio Marc", hanno commentato in molti, sottolineando come il pilota della Ducati abbia saputo unire freddezza e aggressività, nonostante i dolori fisici accumulati dopo gli incidenti.

Con sei doppiette all’attivo in questa stagione e un margine di +68 punti sul primo inseguitore, Marquez si avvicina sempre di più al nono titolo mondiale, il settimo nella categoria regina. Un traguardo che, se raggiunto, lo collocherebbe definitivamente tra i più grandi della storia, superando anche Giacomo Agostini in termini di vittorie complessive.

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