Ultimo giorno di caldo in Piemonte, in serata arrivano i temporali: domani allerta gialla per nubifragi

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Redazione Interno Redazione Interno   -   La lunga ondata di calore che ha interessato il Piemonte nelle ultime settimane, con picchi che in diverse località hanno superato abbondantemente la soglia dei 30 gradi, è giunta ai titoli di coda. La giornata di oggi, mercoledì 19 agosto, sarà caratterizzata ancora da cielo sereno o poco nuvoloso e temperature decisamente al di sopra della media stagionale, ma già a partire dalle ore serali si assisterà a un primo, significativo cambiamento delle condizioni meteorologiche.

I temporali, inizialmente localizzati, inizieranno a interessare le aree pedemontane e il Canavese per poi estendersi progressivamente verso il Verbano, anticipando un peggioramento ben più deciso che prenderà piede nella giornata di giovedì.

Il quadro meteorologico e l’evoluzione prevista

A delineare l’evoluzione dello scenario è l’esperto meteorologo Andrea Vuolo, secondo il quale l’anticiclone subtropicale che ha dominato la scena nelle ultime giornate sarà costretto a un importante arretramento verso Sud-Est. Questa dinamica, innescata dalla spinta di un’ampia circolazione depressionaria centrata sull’Europa occidentale, favorirà l’ingresso di masse d’aria più fresche e instabili in grado di cambiare radicalmente il volto del tempo sul territorio regionale.

Le temperature massime, che oggi si attesteranno ancora diffusamente tra i 30 e i 33 °C con locali punte prossime ai 35 °C in pianura, subiranno un crollo già a partire da giovedì, portandosi in alcuni casi al di sotto delle medie del periodo, regalando un respiro dopo giorni di afa opprimente.

Allerta gialla per temporali e nubifragi

Il dipartimento della Protezione Civile e l'Arpa hanno emesso un'avviso di allerta gialla per la giornata di domani, giovedì 20 agosto, a causa del rischio di temporali intensi e nubifragi che potrebbero interessare diverse aree del Piemonte centro-settentrionale.

Il 'bollino giallo', che segnala una criticità ordinaria per il rischio idrogeologico e idraulico, è stato apposto sulla pianura settentrionale, un'area che comprende porzioni delle province di Torino, Alessandria, Asti, Biella, Novara e Vercelli, e sulle valli Sesia, Cervo e Chiusella, che si estendono tra le montagne del Torinese, del Vercellese e del Biellese. Rientra nell'area di allerta anche il bacino del Toce, situato nel Verbano Cusio Ossola, dove si prevedono le precipitazioni più abbondanti.

La Protezione Civile raccomanda particolare attenzione per i possibili fenomeni temporaleschi, che potrebbero risultare anche di forte intensità e accompagnati da raffiche di vento, grandinate e fulmini. Sebbene la fase più acuta del maltempo sia prevista per la giornata di giovedì, non si escludono già da questa sera dei movimenti di fronti temporaleschi, provenienti dal Canavese, che potrebbero estendersi verso le zone limitrofe creando disagi nelle ore notturne.

Le autorità locali monitorano costantemente la situazione e suggeriscono di prestare la massima cautela, soprattutto negli spostamenti e nelle attività all'aperto, evitando di sostare nei pressi di corsi d'acqua o in aree soggette a possibili allagamenti.

Il grande caldo ha le ore contate

Quello di oggi rappresenta quindi l'ultimo atto di una lunga fase di stabilità atmosferica e temperature elevate, che ha caratterizzato gran parte della regione per un periodo prolungato. Dopo una settimana di respiro, con valori termici in calo e un clima decisamente più fresco, i modelli prevedono un ritorno a condizioni meteo più stabili, ma senza il recupero delle temperature eccezionali registrate finora.

L'ondata di calore, insomma, è ormai agli sgoccioli e lascerà il posto a un contesto più tipicamente autunnale, con temperature che si attesteranno su valori più consoni al periodo e una maggiore variabilità atmosferica, che potrebbe riservare ulteriori episodi temporaleschi nei prossimi giorni.

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