La Garisenda, uno dei simboli di Bologna, è in pericolo
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Redazione Interno
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La Torre Garisenda di Bologna, uno dei simboli della città insieme alla vicina Asinelli, è nata pendente nel 1109 ed è sempre stata soggetta ad oscillazioni. Tuttavia, dal 20 ottobre un insolito aumento di quest’attività ha fatto scattare l’allarme. Sono state registrate alcune oscillazioni anomale che hanno messo in allarme gli esperti.
Il sindaco di Bologna, Matteo Lepore, ha indicato l’allargamento alla Torre a rischio della tutela già prevista per i portici come uno dei passaggi chiave per rimettere in sesto uno dei simboli della città. Tuttavia, il governo tira il freno perché, dice, la questione è un po’ più complicata.
La Torre della Garisenda si staglia imponente nel centro storico, con i suoi 48 metri di altezza che la rendono quasi “piccina” rispetto alla vicina Torre degli Asinelli (che è invece alta più di 97 metri). È in piedi da oltre 900 anni, diventando patrimonio architettonico non solo dell’Emilia Romagna, ma dell’Italia intera.
La questione della sua salvaguardia è diventata un punto di tensione tra il Comune e il governo, con il sindaco Lepore che punta a estendere la tutela Unesco alla Torre. Ma il governo è cauto, sostenendo che la questione è più complicata.




