La Marmolada, la vetta più alta delle Dolomiti, ha visto spegnersi due vite preziose il 4 settembre 2024
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Redazione Interno
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Filippo Zanin, 36 anni, e Francesco Favilli, 44 anni, entrambi manager dell'azienda Scarpa, sono stati ritrovati senza vita dopo un'escursione che si è trasformata in tragedia. La notizia ha scosso profondamente non solo i loro cari, ma anche l'intera comunità di appassionati di montagna e i colleghi dell'azienda per cui lavoravano.
Zanin e Favilli erano alpinisti esperti, con anni di esperienza alle spalle. La loro passione per la montagna li aveva portati a scalare alcune delle vette più impegnative delle Alpi. La Marmolada, con i suoi 3.343 metri, rappresentava per loro una sfida, ma anche un luogo di grande bellezza e serenità.
Il 4 settembre, i due alpinisti avevano deciso di affrontare la via Don Chisciotte, una delle più famose e difficili della parete sud della Marmolada. La scalata era iniziata nelle prime ore del mattino, con condizioni meteorologiche favorevoli. Tuttavia, qualcosa è andato storto. Nonostante la loro esperienza e preparazione, Zanin e Favilli sono precipitati, perdendo la vita.
L'allarme è stato dato dalla moglie di uno dei due, preoccupata per il mancato rientro. Le squadre di soccorso sono intervenute tempestivamente, ma purtroppo non c'è stato nulla da fare.




