Sanremo si trasforma in un villaggio musicale in attesa del Festival 2025
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Redazione Cultura e Spettacolo
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A una settimana dall’inizio della 75ª edizione del Festival di Sanremo, la città ligure si prepara a vivere un’atmosfera unica, che va ben oltre le luci del palco dell’Ariston. Il progetto “Tra Palco e Città”, rinnovato per l’occasione, sta ridisegnando il volto di Sanremo, trasformandola in un vero e proprio villaggio musicale diffuso. Installazioni artistiche, eventi collaterali e iniziative culturali animano ogni angolo della città, creando un filo rosso che collega il centro storico ai luoghi più periferici, tutti accomunati dalla celebrazione della musica e delle emozioni che il Festival sa regalare.
Dal 11 al 15 febbraio 2025, il Teatro Ariston tornerà a essere il cuore pulsante della kermesse canora, con Carlo Conti alla guida della manifestazione. Quest’anno, però, il Festival non si limita a Sanremo: anche Torino si prepara a ospitare una serie di eventi dedicati, con attività che coinvolgeranno appassionati e curiosi, in un’ideale continuità con la città dei fiori.
Tra i protagonisti della competizione, spiccano i 29 Big in gara, tra cui nomi noti come Achille Lauro e Giorgia, che si contenderanno il titolo di vincitori della categoria principale. A questi si aggiungono quattro Nuove Proposte, artisti emergenti pronti a sfidare il palco con testi e melodie inedite, nella speranza di lasciare il segno. Non mancano, tuttavia, le polemiche: l’Accademia della Crusca ha espresso giudizi severi sui testi delle canzoni in gara, definendo alcuni di essi “banali” o “troppo scontati”. Il professor Lorenzo Coveri, intervistato dal Corriere della Sera, non ha risparmiato critiche, pur riconoscendo sprazzi di originalità in alcuni autori, come Lucio Corsi, il cui lavoro è stato definito “fresco” e innovativo.




