C’era anche l’Inter su Joao Felix? Marotta chiarisce dopo le parole del portoghese

Articolo Precedente

precedente
Articolo Successivo

successivo

Redazione Sport Redazione Sport   -   Joao Felix, attaccante portoghese approdato al Milan nell’ultima sessione di mercato invernale, ha gettato un’ombra di curiosità sulle dinamiche che hanno preceduto il suo trasferimento. Durante la conferenza stampa di presentazione con i rossoneri, il giocatore ha rivelato che il suo agente gli aveva parlato di un interesse da parte dell’Inter. Una dichiarazione che, seppur non esplicita nel dettaglio, ha acceso i riflettori su un possibile corteggiamento da parte dei nerazzurri. Tuttavia, Beppe Marotta, amministratore delegato dell’Inter, ha prontamente smentito ogni coinvolgimento del club milanese nella trattativa per il calciatore, proveniente dal Chelsea in prestito oneroso fino a giugno.

Marotta, intervenuto ai microfoni di Dazn prima della partita contro la Fiorentina, ha precisato che l’Inter non ha mai avviato negoziati per Joao Felix. «Abbiamo valutato i giocatori che potevano spostarsi, ma abbiamo deciso di rimanere con l’organico attuale», ha dichiarato, sottolineando come la squadra abbia preferito non approfondire ulteriori opzioni di mercato. Pur riconoscendo il valore del portoghese, Marotta ha voluto chiudere ogni speculazione, ribadendo che la dirigenza interista non ha mai concretizzato alcun interesse verso il giocatore.

Le parole di Joao Felix, che ha ammesso di essere stato informato dell’interesse nerazzurro, hanno però alimentato un intrigo che va oltre il semplice mercato. Il portoghese, che ha scelto il Milan come destinazione per la seconda parte della stagione, ha lasciato intendere di aver avuto più opzioni sul tavolo, tra cui quella dell’Inter. Una scelta, quella del Milan, che sembra essere stata dettata da valutazioni personali e strategiche, pur senza svelare ulteriori dettagli.

Intanto, Marotta ha approfittato dell’occasione per toccare un altro tema caldo: il calendario fitto di impegni che sta mettendo a dura prova la squadra di Simone Inzaghi. Con la Coppa Italia in programma contro la Lazio il 25 febbraio e una serie di partite ravvicinate, il dirigente ha ammesso che il carico di gare sta diventando sempre più stressante. «Non c’è nulla da rimproverare a squadra e allenatore, che hanno dimostrato di essere seri professionisti», ha aggiunto, difendendo il lavoro del tecnico e dei giocatori nonostante le difficoltà logistiche.

Puoi condividere questo articolo o riprenderne i contenuti, anche parzialmente, citando la fonte con link attivo a informazione.news, il portale online di notizie e approfondimenti.