Sabrina Colle, la compagna di Vittorio Sgarbi, rompe il silenzio: «Non sono una megera»

Articolo Precedente

precedente
Articolo Successivo

successivo

Redazione Cultura e Spettacolo Redazione Cultura e Spettacolo   -   In una mossa inaspettata, Sabrina Colle ha deciso di porre fine alle settimane di silenzio che l’hanno vista al centro di un acceso dibattito pubblico, scegliendo come tribuna una lettera personale, indirizzata alla giornalista Patrizia Groppelli e letta durante il programma "Dentro la Notizia" su Canale 5. La donna, legata a Vittorio Sgarbi da un sodalizio che prosegue da oltre un quarto di secolo, ha impiegato toni forti e determinati per respingere quella che lei stessa definisce una campagna di diffamazione, la quale, stando alle sue parole, avrebbe tentato di dipingerla come una figura negativa e calcolatrice.

La difesa pubblica di una relazione privata

Attraverso le righe della missiva, la Colle ha smontato pezzo per pezzo l’immagine di "megera" e di "sfruttatrice" che le sarebbe stata cucita addosso, rigettando con veemenza le accuse di voler isolare il compagno e di agire per un tornaconto personale. «La perfida sfruttatrice di chissà cosa e chissà chi, la stratega diabolica che vuole fare terra bruciata intorno», ha scritto, citando esplicitamente le etichette a suo dire utilizzate per descriverla, per poi sottolineare come si tratti di calunnie basate su un "bottino peraltro inesistente". La sua dichiarazione, che si colloca al di fuori dei tradizionali schemi relazionali, dato che la coppia ha sempre praticato un amore libero, rappresenta un tentativo di riappropriarsi di una narrazione che sente di aver subito.

Il contesto di una disputa familiare

La decisione di Sabrina Colle di parlare pubblicamente non nasce in un vuoto, ma si inserisce in un contesto già teso, segnato dalle recenti mosse legali di Evelina, la figlia di Vittorio Sgarbi. La giovane donna, con la quale la Colle ammette un rapporto definito "gelido", ha infatti avviato un'istanza per la nomina di un amministratore di sostegno per il padre, una richiesta che ha inevitabilmente sollevato interrogativi e alimentato le polemiche. La lettera, sebbene indirizzata alla Groppelli, costituisce quindi una risposta indiretta ma chiara proprio a Evelina, andando a toccare i nervi scoperti di una dinamica familiare complessa e resa ancor più pubblica dalle recenti vicende.

Oltre venticinque anni di un legame atipico

Il rapporto tra Sabrina Colle e Vittorio Sgarbi, che dura da più di venticinque anni, si è sempre distinto per la sua natura non convenzionale, costruito su un’intesa che ha superato diverse fasi, compresi periodi difficili come una depressione e un ricovero in ospedale che hanno riguardato il critico d’arte. La Colle, un’ex attrice e modella, ha sempre mantenuto un profilo relativamente riservato, rendendo questa uscita pubblica un evento ancor più significativo. La sua difesa appassionata non mira solo a chiarire la sua posizione, ma anche a ribadire la solidità e la continuità di un legame che, nonostante le pressioni esterne e le tensioni interne, dimostra di resistere nel tempo.

Puoi condividere questo articolo o riprenderne i contenuti, anche parzialmente, citando la fonte con link attivo a informazione.news, il portale online di notizie e approfondimenti.